Ora non iniziamo coi processi!

I media godono, essendo di parte, delle nostre sconfitte, quando le cose vanno bene inventano storie e storielle, e qui apro e chiudo una parentesi, perchè noi siamo abituati a saper parlare di calcio in modo obiettivo, abbiamo perso, abbiamo meritato di perdere, avessimo dovuto perdere una partita avremmo forse scelto di perdere alla seconda giornata contro il tecnico , come recita la nord, “Emblema del calcio pulito”.

Nel male cerchiamo di essere positivi.

Chi si aspettava l’Inter schiacciasassi vincente e competitiva sin da subito non ci ha capito una mazza.

Cioè aspettate, non che io non ci creda, io voglio lottare per lo scudetto, ma ovvio che bisogna accettare il momento, bisogna accettare il progetto, abbiamo bisogno di tempo, e abbiamo tempo per aspettare, ricordiamoci che siamo l’ultima grande squadre che il calcio italiano ha offerto al mondo.

Non avessimo voluto aspettare probabilmente non sarebbe arrivato Cassano ma Lavezzi, non Pereira ma Lucas…

Ricordiamoci che abbiamo la cantera, o meglio in Spagna elogiano e ci invidiano il nostro settore giovanile e la sua struttura organizzativa, in Italia si parla di De sciglio e Marrone, di Udinese, che è la squadra che più danni in assoluto ha arrecato al calcio italiano, ha sempre investito su stranieri presi poco più che ragazzetti, fatti crescere e poi venduti a peso d’oro senza mai nemmeno provare a centrare la qualificazione in Champions league dopo due capolavori consecutivi di Guidolin.

Non si parla dei ragazzi veramente d’oro dell’Inter che hanno incantato l’europa e dominato l’Italia per anni e per tutte le varie categorie, anzi nel momento in cui abbiamo conquistato l’europa si è detta l’ennesima bugia anti inter, torneo a invito (si’ ma invito basato sui risultati).

Qualcuno dice “oggi avremmo potuto avere la coppia d’attacco BALOTELLI à DESTRO” questo è un fatto, ma come è un fatto che oggi non avremmo avuto una champions in bacheca!

Quindi siate obiettivi e pazienti, abbiamo ancora un po’ di benzina, potremmo vincere subito, ma potremmo anche non vincere per qualche anno, stiamo allestendo una bella squadra e costruita con intelligenza.

e passiamo a Inter Roma.

Dopo lo scorso turno sembrava una passeggiata di salute, pronosticare una goleada era facile pronosticarla a favore della Roma un po’ meno. La Roma di ieri non è che sia stata trascendentale, lo ammette lo stesso Zeman (nonostante le varie lezioni di calcio citate sui giornali) , la differenza l’ha fatta a mio avviso capitan Totti, che si pensava finito e in calo ha invece corso più dei ragazzetti dell’attacco e del centrocampo.

NOI:

Castellazzi con tutto il rispetto, ma se era giunta l’ora per Julio Cesar è stra giunta l’ora di Castellazzi, in due partite non ha fatto una parata, noi abbiamo preso 5 reti, e nel 50% dei casi la colpa è sua, non è un secondo all’altezza, lo si notava già lo scorso anno e la società avrebbe dovuto provvedere a questo, nello specifico ieri, incolpevole sul primo gol, ma colpevolissimo sul secondo e terzo, nel secondo, si bello , bellissimo, sia il lancio di Totti sia il gesto tecnico di Osvaldo, ma esci deciso o non esci… il terzo si commenta da solo, coprire il primo palo è la prima cosa che dicono ai portieri.

Difesa: partita atipica ieri, difficile parlare di meccanismi difensivi o di centrocampo che non compre ecc ecc ecc… di sicuro nel primo gol c’è stato un errore, di sicuro in due partite abbiamo preso 3 tiri in porta e subito 5 reti, c’è qualcos’altro oltre alla sfiga? Parlando dei singoli, se Chivu è in forma secondo me è il miglior centrale che abbiamo attualmente, Ranocchia è in crescita e sta acquistando fiducia, ma ancora non è affidabilissimo, Silvestre diciamo “rivedibile” per essere generosi… e aspettiamo the wall, passano gli anni ma rimane sempre il migliore. Sulle fasce,  Zanetti è sempre Zanetti, fisicamente c’è ma non è Maicon, lo sappiamo e lo sa anche Strama, Nagatono dall’altra parte, per dirla alla Moratti è “Simpatico” ma nulla più, è un motorino anche se a volte lo vedi in anticipo e poi tanto trova il modo di arrivare fuori tempo e di farsi recuperare, non puo’ essere lui il terzino titolare.

Centrocampo: Non una grandissima partita ieri di Gargano, ma si è capito quanto sia importante questo giocatore che Cambiasso (ahimè) non ha più, lo stesso Cambiasso una volta entrato non è stato incisivo, nè utile alla causa. Guarin è una forza della natura, anche lui meno bene di sempre, ma io prego solo che Dio tenga integro Guarin per molto e molto tempo.

Attacco sottotono, Cassano salvato dal gol fortunoso ma altrimenti peggio rispetto alla prova di Pescara, ancora non è a posto fisicamente, ma anche Palacio, reduce dalla partita di coppa non era al top, Milito è sempre utile alla manovra ma in questo momento anche lui non è al meglio, mentre lo stesso Sneijder è sembrato meno mobile di sempre…

Abbiamo perso una battaglia, la guerra è ancora apertissima, lasciamo lavorare Stramaccioni, lasciamo in pace i giovani e crediamo anche noi nel nuovo progetto low cost dell’Inter!

 

One thought on “Ora non iniziamo coi processi!

  • 4 Settembre 2012 at 22:22
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    Anche Cassano rientra nel progetto low cost dell’inter? non lamentiamoci dei media di parte se camminiamo con i paraocchi

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