21 thoughts on “Prostituzione Mentale

  • Pingback: Prostituzione Mentale | Football Parade!

  • 3 Marzo 2009 at 21:07
    Permalink

    le soddisfazioni che ci sta dando quest’uomo non ce le ha date nemmeno calciopoli. santo subito, ora lo massacreranno per aver detto la verità.Il popolo interista è con lui.

    Reply
  • 3 Marzo 2009 at 21:17
    Permalink

    la verità? Che verità avrebbe detto?  Anzi se voi l’avete capito perchè sono rimasto al momento in cui gli hanno tolto il fiaschetto e l’hanno portato via e vorrei capire di cosa stesse parlando.

    Reply
  • 4 Marzo 2009 at 01:26
    Permalink

    mourinho si riassume in 2 semplici parole: BUFFONE e CIARLATANO

    Reply
  • 4 Marzo 2009 at 02:52
    Permalink

    Anonimo vattene sei vergonoso!!!!

    Reply
  • 4 Marzo 2009 at 10:43
    Permalink

    Un consiglio ad Anonimo ed al suo BBilan Stellare, vai al sito: http://calcioparole.wordpress.com/category/calcio-italiano/ , per Antonio e la sua RuBentus vai alla pagina: http://blog.corrieredellosport.it/editoriali/2009/01/20/ma-nessuno-tocchi-le-condanne-sportive/ , poi, come sempre, ciascuno resterà delle sue idee ed accecato dal proprio tifo. Almeno una concessione a noi interisti, però: nel dubbio, si manipola l’opinione pubblica dando per scontato che siano verità assolute le dichiarazioni di Tizio e Caio (almeno nei titoli in prima pagina), poi esplode uno dell’Inter, Mourinho, e la Gazzetta dello Sport, per es. come titola? Mette un punto interrogativo, tanto per alimentare l’idea che il tipo abbia solo sparato cazzate! Bella onestà intellettuale e servizio d’informazione! Il Grande Mou ha letto (si fa per dire) le mie precedenti parole in “Io non piango, tu piangi ecc.”, ma anche stavolta passerà per antipatico: certo, prima possono permettersi di dire tutto quello che vogliono, offendere milioni di tifosi Interisti; Ranieri, prima di MOU, continua con la sua alleanza con Spalletti e pontifica che l’all. dell’Inter sia bravo a parole, come a dire che stravolge la realtà, Cobolli si sveglia e parla dei rigori non subiti dall’Inter (ricorderei anche, visto che si scomoda la storia, l’anno solare intero senza rigori a favore dei nerazzurri nell’anno dello scudetto Juve del 2002, eppure in area avversaria entravano i vari Recoba, Vieri e Ronaldo: mai atterrati?), poi se uno reagisce e presenta le sua accuse, allora è un pazzo, non doveva, l’Inter deve dissociarsi ecc. ecc.. Ricorderei poi ai nuovi alleati della Juve, giustamente multati per i cori su Balotelli, che quando a Messina un giocatore di colore si permise di fermare di sua iniziativa il gioco perchè due-dico-due del pubblico gli dicevano qualcosina, successe il finimondo contro l’Inter e i suoi tifosi, c’era chi chiedeva la sanzione della sconfitta a tavolino, ecc., adesso Balotelli invece andava educato meglio o punito, secondo il campione del mondo Conti e la stampa intera. Poi mi si paragonano i giorni che stiamo vivendo con quello che ha subito in passato la Juve perchè vinceva: non è affatto così, adesso si spulcia ogni singola azione per trovare un dubbio pro-Inter ma tacendo i dubbi che potrebbero aver sfavorito la Beneamata, allora, ripeto perchè mi sembra di averlo già scritto, passava l’intero campionato e si dimenticavano gli eventuali errori eclatanti, si giungeva all’ultima gara valida per il titolo e, per es., Mammì del Catanzaro veniva atterrato in area Juve ma l’arbitro non concedeva il rigore per poi assegnarlo agli ospiti con Bredy che trasformava, mentre l’avversaria per lo scudetto, la Fiorentina, veniva fermata sul pari con annullamento di gol regolare a Graziani! Se ne parlava un po’, si gridava ladri ai juventini (era il minimo), ma dopo una settimana restava in bacheca alla Juve l’ennesimo tricolore, per poi puntualmente buscarle in Europa! Ricordo ai detrattori gratuiti, che la Juve è stata per 20 anni senza vincere uno scudetto e che il Milan lo è stato per oltre 40 anni: in Europa partecipava alla C. Campioni, fino a qualche anno fa, solo chi vinceva in Italia, per cui, per le note vicende, all’Inter è stato negato spesso l’accesso alla Champions oltre i suoi eventuali demeriti, e ricordo che ha vinto 3 Coppe Uefa quando vi partecipavano le seconde del campionato che, se vogliamo, equivalgono almeno alle Champions vinte partendo dal 3° o 4° posto in Italia (vedi Milan), e ben altre due Uefa le ha perse perchè eliminata in semifinale dal Real Madrid (le uniche sue due vittorie di Uefa!) in modo scandaloso con arbitraggi e sentenze sportive compiacenti!! Dopo lo stile Juve, che ci attacca per prima e di continuo con i suoi portavoce, Ranieri si permette di parlare di stile Inter solo perchè si reagisce? Già quest’estate, appena arrivato, si è parlato di Mou e lui taceva, al terzo attacco le ha mandate a dire a Ranieri, eppure secondo i media è Mou che ha sbagliato, che ha mancato di rispetto, lo stesso successe con Ancelotti: lui poteva dire che Mou, al massimo, al Milan avrebbe potuto fare l’allenatore dei portieri, il portoghese non si doveva permettere di rispondere. Bel contraddittorio! Cerchiamo ogni tanto di ragionare con la nostra testa, attaccando la spina al cervello, e non facciamoci inculcare le “verità” come ce le presentano i giornalisti. Poi, ognuno tifi pure per la propria squadra, ma senza gridare allo scandalo altrui quando i primi ad essere “macchiati” sono i propri colori !!!

    Reply
  • 4 Marzo 2009 at 11:02
    Permalink

    Grande Mou! Se uno reagisce, dopo giorni di attacco, non deve, anzi la Rosea oggi titola col punto interrogativo, mentre quando si tratta di affermazioni altrui le presenta senza “dubbi”. La manipolazione, quindi, continua: mi ero già espresso in “Io non piango” ecc., poi gli attacchi di Ranieri, Cobolli e soci sono continuati (che c’entravano, se la questione era tra Inter e Roma?), comunque consiglio ai detrattori coi paraocchi di leggere le seguenti pagine: http://blog.corrieredellosport.it/editoriali/2009/01/20/ma-nessuno-tocchi-lecondanne-sportive/ e http://calcioparole.wordpress.com/category/calcio-italiano/ e di ricordare che, per es., nel 2002 è trascorso un intero anno solare prima di avere un rigore a favore (eppure in area entravano i vari Ronaldo, Vieri e Recoba!), di ricordare che per Zoro del Messina (offeso da due-dico-due del pubblico in trasferta) successe un finimondo contro l’Inter (volevano la sconfitta a tavolino) mentre ora ad aver sbagliato e ad aver bisogno di essere “educato” è l’italiano Balotelli, che in Champions partecipavano sole le scudettate, per cui all’Inter per anni fu “proibito”, oltre i propri demeriti, di competere per la C. Campioni, accontentandosi di vincere 3 Uefa (quando vi partecipavano le seconde: equivalenti, pertanto, alle Champions vinte da chi era stato 3° o 4° in campionato, vedi BBilan) e due le perse in semifinale col Real M. (le uniche due vinte dal club spagnolo) grazie a scandalosi arbitraggi e favori europei, di ricordare infine i 20 anni senza scudetti della RuBentus e gli oltre 40 dei rossoneri. Per quanto riguarda l’accomunare le nostre “sofferenze” agli attacchi mediatici con il fatto che, nella storia e nei bar, si è sempre parlato dei ladrocinii dei bianconeri, stendo solo un velo pietoso…..

    Reply
  • 4 Marzo 2009 at 11:19
    Permalink

    Mourinho ha ragione, i giornalisti italiani sono delle puttane che vanno dietro al primo che passa. Luglio 2008: dal Portogallo via Londra sbarca alla Pinetina un omino portoghese, Josè Mourinho, detto lo “special one”, che è il nuovo Messia giunto da noi a insegnare il calcio. A noi, che siamo 4 volte campioni del mondo. Tutti a correre dietro al nuovo profeta che dimostra subito di aver capito come funziona qui da noi, dicendo “non sono un pirla!”: infatti, se spari cazzate sopra le righe si parlerà sempre di te, indipendentemente dai risultati. Parliamo invece dei risultati di Mourinho: in carriera ha vinto una coppa Uefa, una Champions, la Supercoppa, due campionati inglesi e qualcuno in Portogallo, mica male. Adesso vediamo cosa hanno fatto alcuni allenatori italiani, in rigoroso ordine alfabetico.
    1) Ancelotti Carlo: ha vinto un campionato italiano, due Champions, la Supercoppa europea, la coppa intercontinentale, adesso a Milanello lo vogliono vedere morto.
    2) Capello Fabio: ha vinto 7 volte da noi, 2 in Spagna, ha vinto la Champions e l’Intercontinentale, adesso allena l’Inghilterra con ottimi risultati, è odioso ma bravissimo;
    3) Lippi Marcello: campione d’Italia, d’Europa, del mondo sia per club che con la Nazionale italiana, bisogna aggiungere altro? A voi fa schifo, chissenefrega;
    4) Sacchi Arrigo: ha vinto, rivinto e stravinto tutto col Milan degli olandesi, una delle squadre più forti di tutti i tempi, può essere considerato il padre del calcio moderno, anche lui odiosissimo;
    5) Trapattoni Giovanni: ha vinto 7 scudetti in Italia, poi in Portogallo, Germania e Austria, ha vinto tutte le coppe possibili per squadre di club, personaggio benvoluto da tutti.
    Di fronte a questi allenatori, tutti italiani, i nostri giornalisti-prostitute avrebbero dovuto accogliere Mourinho chiamandolo “special chi????”.

    Reply
  • 4 Marzo 2009 at 12:13
    Permalink

    Bè, la carriera del Mou è appena iniziata, sulle vittorie strabilianti di Lippi al tuo posto volerei più basso, per quanto riguarda la prostituzione del servizio pubblico d’informazione saprai benissimo che a coniare il termine prostitute per i giornalisti è stato un grande scrittore inglese (qualcosa vorrà pur dire, guardiamo anche i tg e vediamo in politica cosa ci fanno credere ogni giorno, come presentano le opinioni del messia e di chi comanda indipendentemente dai fatti reali e dagli obiettivi raggiunti), ricordiamoci degli attacchi subiti da Mancini perchè, secondo gli altri, non aveva fatto gavetta, era un raccomandato, forse perchè finì all’Inter? Ma qual’è la gavetta di Fabio Capello, perchè per lui non si è mai usato il termine di raccomandato?

    Reply
  • 4 Marzo 2009 at 12:48
    Permalink

    Giovanni, a parte il fatto che mi devi spiegare perchè un allenatore campione del mondo in carica dovrebbe volare basso (forse perchè non ha vinto solo con voi?), sono pienamente d’accordo con te sulla carriera un po’ “agevolata” di Fabio Capello, anche se ammetterai che un pochino bravo lo è, così come Mancini. I giornalisti sono sempre al servizio di chi li paga meglio, raramente hanno un’opinione personale ma fiutano il vento, vogliono farsi portavoce della massa ed esasperano le situazioni di rabbia: così si spiega l’atteggiamento di buona parte dei media nei vostri confronti, atteggiamento che non è nemmeno un fatto nuovo visti i continui esempi analoghi verfifcatisi in campo sportivo, economico, politico e via dicendo. La stampa questa è, prendere o lasciare: o entri in silenzio stampa appena sbarchi a Milano, oppure accetti anche le critiche e le polemiche che, consentimi, si basano su un fondamento di verità. Non può andare tutto bene solo quando i giornalisti, estasiati, trascrivono o registrano le tue pillole di saggezza, altrimenti Mourinho andava accolto da tutti con un po’ di puzza sotto al naso, ricordandogli che da noi abbiamo visto veramente il fior fiore degli allenatori, non ti pare?

    Reply
  • 4 Marzo 2009 at 13:09
    Permalink

    gli interisti sanno solo piangere

    Reply
  • 4 Marzo 2009 at 14:16
    Permalink

    Anonimo ma firmati almeno

    Reply
  • 4 Marzo 2009 at 15:43
    Permalink

    Molto probabilmente Capello a differenza di Mancini non ha mai ricevuto raccomandazioni in fatto di patentini e comunque per  Capello non sono mai state cambiate le regole per permettere a Roberto Ciuffo Ribelle Mancini di allenare addirittura due squadre nella stessa stagione calcistica.

    Reply
  • 5 Marzo 2009 at 00:10
    Permalink

    Caro Giovanni61 l’articolo del Corriere dello sport è pieno di tanta m……
    Prima di tutto si parla di campionati tarroccati, peccato che Sandulli e Ruperto abbiano detto il contrario nelle condanne della giustizia sportiva.
    Senza troppi giri di parole vorrei anche ricordarti un’altra cosa:
    Art. 39 Codice di Giustizia Sportiva
    Revocazione e revisione
    1. Tutte le decisioni adottate dagli Organi della giustizia sportiva, inappellabili o divenute irrevocabili,possono essere impugnate per revocazione innanzi alla Corte di giustizia federale, entro trenta giorni dalla scoperta del fatto o dal rinvenimento dei documenti:
    a) se sono l’effetto del dolo di una delle parti in danno all’altra;
    b) se si è giudicato in base a prove riconosciute false dopo la decisione;
    c) se, a causa di forza maggiore o per fatto altrui, la parte non ha potuto presentare nel precedente procedimento documenti influenti ai fini del decidere;
    d) se è stato omesso l’esame di un fatto decisivo che non si è potuto conoscere nel precedente procedimento, oppure sono sopravvenuti, dopo che la decisione è divenuta inappellabile, fatti nuovi la cui conoscenza avrebbe comportato una diversa pronuncia;
    e) se nel precedente procedimento è stato commesso dall’organo giudicante un errore di fatto risultante dagli atti e documenti della causa.
    2. La Corte di giustizia federale può disporre la revisione nei confronti di decisioni irrevocabili se, dopo la decisione di condanna, sopravvengono o si scoprono nuove prove che, sole o unite a quelle già valutate, dimostrano che il sanzionato doveva essere prosciolto oppure in caso di inconciliabilità dei fatti posti a fondamento della decisione con quelli di altra decisione irrevocabile, od in caso di acclarata falsità in atti o in giudizio.

    In grassetto le parti per far capire alle persone che non basta leggere solo “Tutto il Rosa della vita”. Già prima era tutto diverso ora gli errori sono in buona fede…prima LA JUVENTUS ERA NETTAMENTE SUPERIORE. Le tue lezioni di Storia dal 1800 a oggi giusto per rispetto ed educazione evito di dire cosa ci può fare.

    Per quanto riguarda i vari Patri.INterista ObaOba e Hu-HA posto un’immagine che toglie alcuni dubbi
    http://img45.imageshack.us/img45/2622/ibrabracciosu5.jpg
    se riuscite a dire che è spalla è questa vuol dire che siete davvero frustrati.

    Reply
  • 5 Marzo 2009 at 10:24
    Permalink

    Si vede proprio che non si vuol capire cos’è un’immagine fotografica non tridimensionale: l’immagine schiaccia gli oggetti e i corpi, per cui la palla è sicuramente tra parte finale del petto e spalla, mentre può sembrare vicinissima al braccio (solo perchè aperto per mantenere l’equilibrio in stacco da terra) senza magari esserlo, ma come io posso avere un dubbio a causa della foto non frontale, altrettanti dubbi deve avere chiunque altro in senso opposto, cioè come fa a dirsi con sicurezza che ha usato il braccio o la mano? Solo uno in malafede o incompetente!!! Altrettanto per il rigore su Balotelli, nessuno vuole dire che con sicurezza è penality ma altrettanto con sicurezza non può dirsi il contrario. E ciò vale anche per il rigore richiesto da voi juventini contro l’Inter: se l’arbitro lì si è sbagliato, bè allora perchè nelle presunte classifiche post-moviola il rigore per la Juve è buono e quello di Balotelli è da togliere? In ogni caso, nel derby d’Italia ben tre clamorosi fuorigioco inesistenti furono fischiati ai nostri attaccanti lanciati a rete, probabilmente qualche gol l’avrebbero fatto, così come è probabile ma non sicuro che un calcio di rigore venga trasformato.
    Mi scuso per aver lanciato due messaggi simili, ma il primo mi sembrava non fosse stato preso. Per quanto riguarda l’articolo non gradito da chi ripete sempre le stesse cose senza fondamento (le accuse sono false o non ci sono prove? Bel modo di accettare i fatti), basta con ste merdate…..

    Reply
  • 5 Marzo 2009 at 13:22
    Permalink

    Se l’immagine è schiacciata perchè sarebbero ben visibile solamente i fuorigiochi quando la maglia è a strisce bianconere? Per non parlare anche della mano di Capitan Sanetti sempre nella stessa partita contro la Sampdoria in piena area interista, ma vedo che voi le immagine le analizzate a seconda dei colori. Il contatto Motta Balotelli e Muntari Marchionni sono episodi pressochè identici quindi o entrambi sono rigori o non lo sono.
    L’articolo non è accettato per il semplice motivo che sono state dette cose senza senso e prive di fondamento. Partite taroccate?? Mi dispiace ma sono state le sentenze stesse a dire che le partite non venivano alterate. Poi mi dispiace se  ti da fastidio leggere che se va tutto bene a Napoli, esiste un bell’art. 39 che permetterebbe toglierti uno scudetto ritirato in segreteria…amen!

    Reply
  • 5 Marzo 2009 at 13:53
    Permalink

    Leggendo bene, su Motta-Bal. e Muntari-March. abbiamo detto la stessa cosa, solo, ripeto, per le classifiche in voga su favori e torti quando si tratta del rig. pro-Inter bisogna toglierlo (e di conseguenza un punto in meno), quando l’episodio è pro-juve il rigore era da assegnare (e di conseguenza altri due punti in meno), e potrei andare avanti: per. es. Zanetti con la Samp. viene colpito in piena area a velocità ravvicinata e stratosferica dalla palla e tutte le moviole hanno definito impossibile cogliere volontarietà e comunque dare il rigore; troppo comodo, trascorsi mesi e mesi, riconsiderare episodi a suo tempo già esaminati negativemente. Idem per il contatto Pazzini-Cordoba, è dubbio ma non da rigore certo, viste le abitudini Inzaghiane del neo sampdoriano; il netto (di mezzo metro dentro) gol del 2-1 col Catania è interpretato (pro domo sua) con l'”incertezza”; singoli (a partita) episodi millimetrici in gare finite 1-3, 0-4, 0-3 per l’Inter vengono citati come se decisivi per i tre punti. In Inter-Torino si cita ancora la mancata 2^ ammoniz. di Cruz senza avere l’onestà di ricordare che la prima ammoniz. era stata un abbaglio dell’arbitro (Cruz spinto in volo)! Nonostante gli autorevoli pareri e le moviole, il Corriere Sport (ai tempi di Dino Viola lui e i Romanisti acerrimi nemici della Fiat, ed oggi accomunati con il resto d’Italia in una campagna, iniziata da un paio d’anni, di demolizione dei nostri successi, adesso pronti a spingere verso lo scudetto i bianconeri, così come avvenne nelle ultime sette partite, almeno, lo scorso anno con favori alla Roma inseguitrice, in modo da poter poi arrivere a tre punti e piangere ancora per lo scontro diretto e passare per i defraudati del titolo senza aver mai comandato la classifica!) indica come irregolare il gol nel derby di Adriano e come netto l’avvitamento all’indietro di Inzaghi con Chivu costretto a tenersi per non cadere: oddio, il rigore si può dare ma viene ignorata, nell’elenco, la mancata espulsione di Ambrosini (per i 40 min. finali) e così l’impossibilità che un allenatore, in 10, decida di giocare con Pato e Inzaghi insieme, quest’ultimo da espellere per le vergognose e reiterate proteste (prima del rigore!) verso la terna quando gli sono stati fischiati contro gli eclatanti fuorigioco. Insomma, guardando i pro e i contro, con esattezza e senza pregiudizi da tifo, alla fine i distacchi restano tali e quali, come ha brillantemente dimostrato, per lo scorso anno, con le sue “ricerche” in “la classifica dei rigori” questo sito eppur di parte. Saluti a tutti.

    Reply
  • 5 Marzo 2009 at 14:57
    Permalink

    Semplicemente se concedi un rigore così a Balotelli vuol dire che anche su Marchionni ci poteva stare il rigore cosa che invece voi avete etichettato come impossibile. Siccome entrambi le azioni sono identiche mi domando perchè su Balotelli il rigore c’era e su Marchionni si parla di svenimento? Qui non si parla di dire i rigori sulla Juve ci sono quelli sull’Inter non ci sono, semplicemente ti dico se c’è il rigore su Balotelli allora a mio avviso ci poteva stare anche quello su Marchionni, poi vogliamo parlare che ogni arbitro applica una sua interpretazione? Va bene ma in questo caso non lamentatevi perchè da quando è iniziato il calcio che ogni arbitro applica la sua interpretazione e stanno a zero le chiacchiere di manipolazioni arbitrali, tutt’al più si può parlare di sudditanza psicologica che come prima avveniva per la Juventus ora avviene per l’Inter. Sono d’accordo sulla questione classifiche se così o pomì, la classifica che conta è una sola e non serve a niente stare a giudicare se quella squadra ha avuto più o meno punti, si può fare un ragionamento su che squadra abbia avuto più favori o meno ma il discorso finisce lì,certo se poi uno ha la faccia tosta di dire “adesso sbagliano in buona fede mentre prima c’era qualcosa”, bè ovvio che poi il “vaffa” te lo sei cercato da solo. La teoria del “quel rigore non c’era tanto è finita 4 a 0” non regge se quel rigore è il rigore che sblocca la partita come nel caso di Inter – Torino dove prima di andare in goleada l’inter riceve un rigore a favore molto dubbio.
    Ambrosini espluso? Ok ma chi ti dice che non avrebbe vinto lo stesso? Molte squadre in 10 riescono a sistemarsi meglio tatticamente e come possono difendere un pareggio possono anche farti un gol, i casi strani della vita ovviamente.

    Reply
  • 5 Marzo 2009 at 16:34
    Permalink

    “ma chi ti dice che non avrebbe vinto lo stesso? Molte squadre in 10 riescono a sistemarsi meglio tatticamente e come possono difendere un pareggio possono anche farti un gol”
    ma davvero stai parlando del milan????????? di questo milan????????????…………….
    ….credo che sia arrivato il momento per te di spegnere la televisione…..sperando che non sia troppo tardi…..

    Reply
  • 5 Marzo 2009 at 20:25
    Permalink

    A inizio stagione la gente diceva che la Juventus doveva prendere schiaffoni da Zenit e Real Madrid, dicevano l’Inter doveva calpestare l’onesta squadra cipriota e radere al suolo Werder e Panathinakos ….e sappiamo tutti come è andata a finire.
    Morale della favola non si da mai nulla per scontato fino a quando non c’è stato il triplice fischio finale.

    Reply

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


*