Calma e sangue freddo!

Togliete le porte a queste partite di inizio stagione e noterete che se parliamo di calcio giocato sono state fatte (a parte il ritorno con lo Spalato in casa) partite molto simili.

Gli episodi hanno deciso il risultato.

Sento già qualche fratello nerazzurro processare Strama, Guarin, Ranocchia, Cambiasso, Jesus.

Ma scherziamo?

Potevamo e potremmo vincere il campionato solo se la Juventus che è l’unica società che attualmente puo’ investire denari freschi si cancellasse dalla corsa , ma in questo campionato , ribadisco , mediocre, potremmo comunque dire la nostra.

Siamo all’inizio sento parlare di progetto e poi non si ha la pazienza di sopportare una sconfitta.

Sconfitta che per l’amor del cielo brucia eccome, se non altro avremmo potuto avere un altro atteggiamento nei confronti degli sventurati cugini rossoneri, avremmo potuto continuare a sperare e sognare, ma attualmente siamo questi, una squadra under costruction, nè più nè meno.

Se Milito alla prima palla che tocca brucia l’angolino basso della porta è una partita, se Pegolo fa 3 parate importanti e loro alla prima occasione vera ci fanno gol è un altra partita, ma il livello nostro attuale è questo, bisogna solo avere la pazienza di aspettare, io sto con l’Inter, con Strama, e con la Nord che sul 2-0 incitava i giocatori e inneggiava all’Inter!

Stiamo iniziando a costruire qualcosa, nel frattempo vorremmo vincere sempre, ma possiamo inciampare come oggi, ma lo dobbiamo mettere in conto.

Strama lascia in panchina il capitano che a dispetto dei suoi 39 anni porta in campo sempre agonismo e una certa dose di affidabilità, riconferma la coppia centrale giovane di difesa e in mezzo al campo il meglio che in questo momento l’inter possa offrire, in attacco Milito supportato da un Cassano super finchè dura e da Wes.

Si parte bene, i ritmi non sono quelli forsennati di una volta ma ci siamo abituati, si creano palle gol nolenti o volenti e le si sbagliano regolarmente , in più Pegolo fa l’eroe e para tutto.

Detto questo appena il Siena ha un occasione ci infila, e appena ha la seconda raddoppia.

Stop, con noi o contro di noi ma attualmente siamo questi, prendere o lasciare!

 

 

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  1. juve1967 scrive:

    Da juventino sono d’accordo con te, abbiamo passato due anni uno peggio dell’altro per costruire una grande squadra, poi è venuto Conte e ha messo tutti d’accordo…
    Vedendo ciò che è successo alla Juve un anno fa, cioè una banda di morti che prende forza ed entusiasmo e diventa imbattibile (in Italia, in Europa sono cazzi…) si nota subito una differenza con l’Inter di quest’anno: gli innesti. Noi un anno fa abbiamo inserito quattro giocatori da campionato italiano (nel senso che lo conoscono e rendono bene): Lichtsteiner, Barzagli, Pirlo e Vucinic, poi abbiamo scoperto di avere preso un fenomeno come Vidal, ma ciò che ha fatto la differenza è stato avere preso grandi giocatori per la serie A, o grandissimi nel caso di Pirlo. Voi quest’anno chi avete preso, voglio dire come giocatori già affermati in Italia? Cassano, Gargano e Palacio. Gargano non è mai stato un campionissimo, Palacio ha fatto bene l’anno scorso ma praticamente si elide con Cassano, nel senso che o gioca l’uno o gioca l’altro, senza contare che questo Cassano, che a trent’anni chiamano ancora “Fantantonio” come se fosse il grande talento pronto ad esplodere, in realtà in carriera non è mai stato decisivo. Francamente mi sembra un po’ troppo poco per pensare di giocare per il primato, non solo la Juve ma anche il Napoli e la Lazio mi sembrano più avanti di voi e non dimenticate che il fatto di avere una sola punta vera, che oltre tutto si infortuna spesso e volentieri, è un ulteriore handicap. Avrete da soffrire, ci vorrà un po’ di tempo e probabilmente cambierete anche in corsa cedendo alla tentazione di ripartire da zero, ma attenti a non buttare anche il bambino con l’acqua sporca come facemmo noi due anni fa con Giovinco…

  2. indio cileno scrive:

    Ci sono delle belle potenzialità in questa squadra, è ovvio che si deve avere pazienza.
    Quest’anno i nerazzurri saranno comunque molto poco costanti, sarà il classico anno di transizione.
    Speriamo che non si decida a metà strada di rovinare tutto.

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