Maggio 10, 2010 @ 12:12
Ne manca una, e poi ne manca un altra…

Mancano 2 partite alla fine della stagione, la pratica Chievo è stata archiviata, non senza patemi d’animo nel finale, ora invadiamo Siena, e poi tutti a Madrid.
La Stagione è quasi finita, e ci sono altri verdetti ufficiali, come l’Atalanta in B, il Milan senza preliminari, e la Juve preliminari sicuri (di Europa League pero’).
Ieri sera è stato bellissimo vedere come tutti si sono sforzati di far sembrare Roma - Cagliari partita vera.
Il bello è che si parla ancora di Lazio - Inter, o Taddei, si proprio Taddei quello che ( al pari di Burdisso Mexes, Perrotta doveva essere espulso, lui forse più degli altri vista la cattiveria dei falli che ha fatto) che dice ” SI parla solo di Totti, perchè non parliamo del rigore non dato o di Materazzi che doveva essere espulso!?!???”
Ci rendiamo contro di cosa stanno dicendo? a che livello stanno?
Ieri comunque è stato veramente bello vedere tutti i giornalisti e presentatori mettere subito le mani avanti sulla partita “VERA” e toh, mettiamoci anche “maschia” dell’Olimpico. Volendo pensar male , se a inizio ripresa sostituisci il portiere che è bravo , co uno de a Maggica, e se Jeda calcia in quella maniera davanti al portiere, se a protestare per il rigore concesso alla ROma va Conti , il capitano, figlio di Bruno, la cosa è poco credibile… puoi anche pensar male, ma alla fine il buon Lupatelli oltre a togliere le mani dal rigore intuito non ha colpe.
Poi Cagliari casualmente in vantaggio, e incredibile rimonta giallorossa tra il presepe della difesa cagliaritana, da notare bene i movimenti dei difensori del Cagliari in occasione delle 20 palle gol create dalla Roma a 20 cm dal portiere in 10 minuti.
Ma non pensiamo male, facciamo i buonisti, partita VERA! VERISSIMA!!!
Con questo non pretendiamo di insinuare che è stata una partita venduta, o che il Cagliari doveva fare la partita della vita contro la Roma, pretendiamo solo coerenza e rispetto, la Lazio, i giocatori della Lazio hanno fatto la loro partita , molto più dignitosa che i giocatori del Cagliari, così come i nostri giocatori hanno fatto la loro partita dopo la trasferta di Barcellona, sugli spalti, finchè sarà lecito ognuno tifa chi vuole, la morale fatela al vostro pupone semmai.
Detto questo pensiamo a noi, perchè siamo sempre piu’ straordinari.
Milito… non ho più parole.
La squadra è in forma e tonica, finalmente anche il capitano alla partita numero 500 in serie A sbaglia un passaggio, il Chievo fa la sua onesta figura da controparte ma nulla puo’ … troppo, semplicemente trooppo forti.
Ma vi ricordate di quando si diceva Eto’o per Ibrahimovic ? una testa calda per un altra? Eto’ è un campione , e un campione di umiltà, e lo dimostra sempre anche in casa col Chievo. Il gol di Cambiasso nasce da un suo recupero sulla nostra trequarti che rilancia l’azione e porta al gol.
E’ tornato il Maicon che conoscevamo, e siamo felici, per lui e per come sta vivendo il suo essere nerazzurro.
E’ tornato al gol anche Balotelli tra gli applausi del pubblico, sarà utile anche Mario, se non si brucia sarà il nostro futuro.
Ieri per 85 minuti , prima della “gladatoria” rimonta romana, eravamo campioni d’Italia la cosa poteva essere positiva solo per il fatto di aver poi 15 giorni per pensare al triplete… e poi avremmo potuto mandare i giovanissimi a Siena … Vebbè…
Siamo abituati a combattere, non c’è stata partita di quest’anno, turno o finale che non ha visto protagonista l’Inter, l’Inter ha disputato tutte le partite che offriva il menu, a partire dalla supercoppa italiana di Pechino fino a quella del 22 Maggio.
Per questo possiamo solo dirvi grazie! Ma ora… ENTRIAMOCI INSIEME NELLA STORIA!!!
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… accordo tra due società al fine di aggiustare un risultato di calcio affinchè entrambe le squadre raggiungano un determinato obiettivo.
Magari Amendola e Totti con le sciarpette rossonere quando il Milan di Zac doveva soffiar via lo scudetto alla Lazio capiranno questo sentimento campanilista prettamente romano e di avversione verso l’altra metà di Roma.
Fa specie in questo splendido week end primaverile solo il pianto romanista unito contro l’arbiro di Roma Sampdoria, dove obiettivamente non ci sono stati casi eclatanti da moviola, eppure, i soliti piagnistei provenienti dalla capitale non hanno ammesso quanto il campo ha detto, ossia Roma 1 - Sampdoria 2.


Ieri abbiamo vinto facilmente, vittoria di routine visto che giocavamo con l’ultima della classe, ma il campionato ci insegna che non ci sono partite facili, e ieri è stata una prova di maturità.
L’urna ci regala il CSKA di Mosca, è vero che le insidie sono dietro l’angolo, che se il CSKA è ai quarti è perchè lo merita, ma sicuramente tra le tante era la squadra maggiormente auspicabile


