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Maggio 25, 2010 @ 15:06

LA GRANDE INTER E’ TORNATA

Finalmente comprendo mio padre, e le lacrime che anche il 22 maggio 2010, Santa Rita, gli sono uscite fuori furtivamente mentre al telefono ci scambiavamo la gioia e gli auguri, poichè siamo a 1400Km di distanza avendo lui, come tanti al sud, un figlio….emigrante.
Ha dovuto attendere 45 anni, e 38 dall’ultima finale della Coppa dalle grandi orecchie. Ma ho dovuto aspettare anch’io, per comprendere veramente: allora intravedevo e non ho mantenuto ricordi, forse un po’ come il mio piccolo che non so se avrà mai memoria di questi giorni fantastici.

Ma la GRANDE INTER è tornata, finalmente capisco anch’io.

Questo mese di maggio è da ricordare negli annali, soffrendo, e non più brillanti e all’altezza come in altre partite storiche, abbiamo vinto a Roma il primo trofeo, a Siena il titolo che avevamo corso il
rischio di regalare, e infine a Madrid la finale più importante.

Siamo stati compatti e fortunati, regalando quasi mezza squadra al Bayern -perchè non mi direte che Maicon, Eto’o, Lucio, Pandev e qualcun’altro erano brillanti come altre volte - ci sono bastate le invenzioni di Sneijder e la classe e la tranquillità di Julio Cesar e di Milito, oltre alla solidità di Capitan Zanetti e di Samuel, per avere ragione dei tedeschi e di Robben.

Chiudo, allora, rimandando al finale di una risposta di Severgnini ad un tifoso, dal Corriere di oggi:

“Gli allenatori vanno (grazie Josè!), i giocatori cambiano (ma tu resta, Principe!). Noi tutti restiamo. Col nostro impasto di ricordi e fantasie coloriamo il mondo. E il mondo, oggi, è nerazzurro.
Mentre il Capitano alzava la Coppa mi è arrivato un sms di Enrico Ruggeri. Mi ricordava una frase che avevo scritto otto anni fa:
“Quando succederà, sarà bellissimo”.

E’successo. E’ bellissimo. Anzi, di più”.

Filed under Champions League 2009/10 · 17 Comments »

Maggio 22, 2010 @ 02:50

Ci Siamo

C’è chi ha le ferie corte,

c’è chi cerca un nuovo allenatore,

c’è chi fa ricorso

NOI SIAMO A MADRID!

Il grande giorno è arrivato, tra qualche ora arriveremo anche noi, per godeerci lo spettacolo.

FORZA RAGAZZI!!!

Filed under Vigilie · No Comments »

Maggio 19, 2010 @ 11:08

Si parte! Road to Madrid

Inizia oggi ufficialmente l’operazione Madrid! La squadra partirà oggi per timore che la nube vulcanica ci costringa ad andare via terra a Madrid.

Mancano 3 soli giorni, 72 ore per la storica finale di Madrid.

Come siamo messi?

Siamo favoriti, la cosa potrebbe creare qualche tensione in più per gli interisti, ma è anche vero che abbiamo già vinto Coppa Italia e Campionato, la finale di Madrid rappresenterebbe la ciliegiona sulla torta.

Non abbiamo l’assillo di dover vincere a tutti costi, indipendentemente dal risultato della finale sappiamo di essere stati enormi in questa stagione, e questo potrebbe essere un punto a nostro favore.

La stessa situazione , calza a pennello pero’ anche per il Bayern Monaco, inoltre il fatto che si diffonda l’opinione che si dia quasi per scontato che l’Inter vinca è molto pericoloso, pensiero che si sta espandendo un po’ troppo a macchia d’olio ultimamente. Ho sentito RIccardo Ferri parlare ieri sera come se avessimo già vinto.

Chi dà garanzie è Mourinho. Con lui in panchina , quando una partita non si doveva fallire non si è mai fallita, fate un attimo mente locale ed è stato sempre cosi’.

Sì diciamo che quest’anno abbiamo perso contro la Juventus, ma non era una partita fondamentale, avevamo un margine ampio e dovevamo giocare in champions 3 giorni dopo, per il resto quando dovevamo vincere, abbiamo sempre vinto; forse è proprio questo che lo differenzia da Mancini, che al contrario ha fallito quasi tutte le partite più importanti ( ed ha replicato anche nel City quest’anno).

La consapevolezza della forza e della sicurezza della squadra è un altro elemento a nostro favore, ultimamente abbiamo sempre fatto quanto bastava per vincere, controllando poi con maestria la partita. Siamo cresciuti molto come gruppo e come squadra.

L’occasione più unica che rara.
Vero, vero, siamo felicissimi, comunque vada, ma ci rendiamo conto che vincendo col Bayern potremmo entrare nella storia, oltretutto, come vinceremmo? dopo aver dominato l’Italia, potremmo conquistare l’Europa battendo i campioni dei campionati più importanti d’Europa (Inghilterra, Spagna e Germania, oltre che Russi), e di sicuro delle partite disputate precedentemente questa è quella sulla carta più fattibile.

Vincendo l’ultima partita saremo nella storia del calcio Italiano, e Mourinho non è tipo che si accontenta. Mi fido di lui.

La strada per Madrid è ancora relativamente lunga, noi siamo al gran completo o quasi, mancherà per squalifica Motta, conto il loro Ribery , assenza molto più pesante per loro che per noi. Ieri piccolo risentimento per Balotelli ma nulla di più per il resto sono tutti arruolabili.

Dubbi di formazione:

Quello che hanno tutti… Balotelli figliol prodigo che forse ha capito che se era del Milan sabato avrebbe giocato il derby degli zeru tituli , con tanti coetani di suo padre in campo, in un contesto che sembrava più una partita aziendale che una di Serie A. Forse ha capito che se vorrà essere il più forte e farlo vedere al mondo , la vetrina che sta offrendo l’Inter è unica a 19 anni, dopo 3 scudetti in saccoccia. Mario è troppo forte, mettesse la testa a posto maturasse un po’ sarebbe un vero campione, ha dei numeri incredibili, e consideriamo che non ha 20 anni compiuti ancora!.

Comunque lui è l’unico dubbio, attualmente sembra leggermente favorito sul più umile e duttile Pandev, che pur essendo meno appariscente ha disputato 2 grandissime partite a Londra e a Milano col Barca. Di questo Mou terrà conto sicuramente e deciderà.

Chi è più o meno in forma?

Attualmente Milito e la banda argentina composta da Zanetti e Cambiasso e in forma stratosferica, Milito è tornato il cecchino che conoscevamo, Zanetti una ruspa che non ha età, e Cambiasso a sradicar palloni, ripartire e fare il tecnico in campo sono una sicurezza, metterei anche il 4° argentino Samuel che deve pero’ togliersi il viziaccio di aggrapparsi alle maglie avversari sui calci d’angolo, venisse fischiato un rigore in una finale per una leggerezza del genere…

Altri in formissima sono Eto’o , meno di Milito per i gol, ma per il resto un campione con la C maiuscola , parole terminate per lui, non si sa più come descriverlo, e Maicon, che sta tornando il colosso dello scorso anno, anche molto più concentrato nella fase difensiva, con un Maicon in forma che copre tutto il campo è come se l’Inter giocasse in 12.

Giocherà Stankovic, a meno che Mou non inventi qualcosa e metta Chivu terzino con Zanetti sulla mediana, ma forse Chivu non è al 100% fisicamente, poi ha ancora un po’ di paura nei contrasti aerei. La grinta e la forza fisica di Deki, se in giornata di grazia potrebbe essere fondamentale in mezzo al campo, soprattutto a contrastare la fisicità tedesca.

Lucio e Sneijder sono 2 pedine importantissime per noi ma reduci da rispettivi acciacchi, di sicuro quando scenderanno in campo se li dimenticheranno …

Intanto iniziata la guerra dei nervi, Van Gaal che fa il Mourinho e provoca, ma non è riuscito molto bene… di sicuro chi ha visto Inter Barcellona e Chelsea Inter ha visto una grande squadra e un grande calcio, e credo che Van Gaal abbia visto queste partite.

Forza Ragazzi! Forza Ragazzi!

Filed under Champions League 2009/10, Vigilie · 2 Comments »

Maggio 10, 2010 @ 12:12

Ne manca una, e poi ne manca un altra…

Mancano 2 partite alla fine della stagione, la pratica Chievo è stata archiviata, non senza patemi d’animo nel finale, ora invadiamo Siena, e poi tutti a Madrid.

La Stagione è quasi finita, e ci sono altri verdetti ufficiali, come l’Atalanta in B, il Milan senza preliminari, e la Juve preliminari sicuri (di Europa League pero’).

Ieri sera è stato bellissimo vedere come tutti si sono sforzati di far sembrare Roma - Cagliari partita vera.

Il bello è che si parla ancora di Lazio - Inter, o Taddei, si proprio Taddei quello che ( al pari di Burdisso Mexes, Perrotta doveva essere espulso, lui forse più degli altri vista la cattiveria dei falli che ha fatto) che dice ” SI parla solo di Totti, perchè non parliamo del rigore non dato o di Materazzi che doveva essere espulso!?!???”

Ci rendiamo contro di cosa stanno dicendo? a che livello stanno?

Ieri comunque è stato veramente bello vedere tutti i giornalisti e presentatori mettere subito le mani avanti sulla partita “VERA” e toh, mettiamoci anche “maschia” dell’Olimpico. Volendo pensar male , se a inizio ripresa sostituisci il portiere che è bravo , co uno de a Maggica, e se Jeda calcia in quella maniera davanti al portiere, se a protestare per il rigore concesso alla ROma va Conti , il capitano, figlio di Bruno, la cosa è poco credibile… puoi anche pensar male, ma alla fine il buon Lupatelli oltre a togliere le mani dal rigore intuito non ha colpe.

Poi Cagliari casualmente in vantaggio, e incredibile rimonta giallorossa tra il presepe della difesa cagliaritana, da notare bene i movimenti dei difensori del Cagliari in occasione delle 20 palle gol create dalla Roma a 20 cm dal portiere in 10 minuti.

Ma non pensiamo male, facciamo i buonisti, partita VERA! VERISSIMA!!!

Con questo non pretendiamo di insinuare che è stata una partita venduta, o che il Cagliari doveva fare la partita della vita contro la Roma, pretendiamo solo coerenza e rispetto, la Lazio, i giocatori della Lazio hanno fatto la loro partita , molto più dignitosa che i giocatori del Cagliari, così come i nostri giocatori hanno fatto la loro partita dopo la trasferta di Barcellona, sugli spalti, finchè sarà lecito ognuno tifa chi vuole, la morale fatela al vostro pupone semmai.

Detto questo pensiamo a noi, perchè siamo sempre piu’ straordinari.

Milito… non ho più parole.

La squadra è in forma e tonica, finalmente anche il capitano alla partita numero 500 in serie A sbaglia un passaggio, il Chievo fa la sua onesta figura da controparte ma nulla puo’ … troppo, semplicemente trooppo forti.

Ma vi ricordate di quando si diceva Eto’o per Ibrahimovic ? una testa calda per un altra? Eto’ è un campione , e un campione di umiltà, e lo dimostra sempre anche in casa col Chievo. Il gol di Cambiasso nasce da un suo recupero sulla nostra trequarti che rilancia l’azione e porta al gol.

E’ tornato il Maicon che conoscevamo, e siamo felici, per lui e per come sta vivendo il suo essere nerazzurro.

E’ tornato al gol anche Balotelli tra gli applausi del pubblico, sarà utile anche Mario, se non si brucia sarà il nostro futuro.

Ieri per 85 minuti , prima della “gladatoria” rimonta romana, eravamo campioni d’Italia la cosa poteva essere positiva solo per il fatto di aver poi 15 giorni per pensare al triplete… e poi avremmo potuto mandare i giovanissimi a Siena … Vebbè…

Siamo abituati a combattere, non c’è stata partita di quest’anno, turno o finale che non ha visto protagonista l’Inter, l’Inter ha disputato tutte le partite che offriva il menu, a partire dalla supercoppa italiana di Pechino fino a quella del 22 Maggio.

Per questo possiamo solo dirvi grazie! Ma ora… ENTRIAMOCI INSIEME NELLA STORIA!!!

Filed under Campionato 2009/10 · 19 Comments »

Maggio 6, 2010 @ 15:23

Vincere senza vergogna !

il titolo “Primo titulo” sarebbe stato scontato. Vincere senza vergogna sembra più adatto dopo quanto visto e soprattutto ascoltato stasera, vedi le lamentele dello spilungone Toni e di Ranieri che recrimina l’espulsione di Materazzi per un fallo, come se i due cazzotti di Mexes, i falli gratuiti e violenti di Burdisso e Perrotta, le vigliaccate di Taddei a partita chiusa, e Totti… che dopo, anzi prima di cio’ che ha fatto a Balotelli ha rifilato uno spintone a Milito a palla lontana e due calcetti ben assesstati sulle teste di Motta e lo stesso Balotelli.

Ma non è questo il momento di polemizzare, godiamoci la sesta Coppa Italia godiamoci soprattutto il come e il dove, la abbiamo vinta sul campo Romano , fuori casa nonostante la lega dicesse il contrario.

Non ci fermano neanche i clacson romani a disturbare il sonno interista, nè ci ferma il giocarsi una finale secca fuori casa, figuriamoci se ci intimoriscono i calcetti di Totti (per la cronaca, Totti non ha fatto un fallo di frustrazione ma un atto di violenza gratuita, vediamo ora cosa decideranno i giudici)

Per quanto ci riguarda abiamo ottenuto il primo dei 3 titoli per i quali siamo in corsa, il meno importante , ma il più significativo proprio perchè alzato contro la nostra attuale rivale e soprattutto sotto casa loro.

A fine partita un tifoso interista è stato accoltellato al pari di quello laziale di 15 giorni fa’ chissà se oggi a vergognarsi sarà la stessa società Romana che ha ben preparato la gara di ieri sera.

L’ Inter attualmente al di là di vittorie e titoli è la squadra più forte di Europa, come mezzi tecnici sicurezza e valori umani espressi in campo, Eto’o continua ad essere straordinariamente duttile cosi’ come lo stesso immenso Milito.

Verrà il giorno in cui si accorgeranno di che razza di squadra abbiamo,e che razza di allenatore abbiamo portato in Italia!!! Verrà il giorno in cui rimpiangeremo questa splendida irripetibile annata.

La partita in se e per sè non è che sia stata una partita per noi esaltante, ma c’è di bello che abbiamo vinto col minimo sforzo, abbiamo controllato bene e difeso senza affanni lo straordinario gol del cecchino Milito , l’idea che si ha nel vedere giocare questa squadra è lo strapotere nel gestire le partite , senza mai affannarsi.

Note positive anche da Balotelli, sia in campo che durante i festeggiamenti, potrebbe essere l’inizio della fine per lui, o forse si è reso conto che ha possibilità di entrare nella storia del calcio italiano, e vuole essere parte attiva di questa impresa.

La stagione , come è stato più volte detto e ridetto da tutti è di persè soddisfacente , già arrivati a questo punto, ma siamo a 3 partite dalla storia , possiamo fare cio’ che nessuno mai ha fatto in Italia, e sognare è d’obbligo.

Per quanto riguarda Mourinho,  il triplete potrebbe essere per assurdo dannoso per noi… le parole di Mou a fine partita mettono l’ansia, un allenatore che vince tutto potrebbe non avere più stimoli e provare ad andare a vincere altrove.

Mou sei uno di noi, per favore non farci morire di ansia, dicci che il prossimo anno sarai con noi, dai che puoi sempre migliorarti, potrai vincere anche le supercoppe e chissa’ magari l’intercontinentale…

Ti prego Mou dacci un cenno, facci passare un estate serena! Dicci che resti!

Complimenti ragazzi e grazie di Tutto !!! Sempre a testa alta!

Filed under Coppa Italia, Vittorie Nerazzurre · 8 Comments »

Maggio 3, 2010 @ 14:16

Dicesi biscotto…

… accordo tra due società al fine di aggiustare un risultato di calcio affinchè entrambe le squadre raggiungano un determinato obiettivo.

La prima cosa che mi viene in mente sarebbe quella di dire: “Se non si fossero “Scansati” avremmo vinto comunque”. Ma sarebbe un ragionare da Juventini,  e ce ne guardiamo per bene di abbassarci a tanto.

Fatto stà che ieri si giocava Lazio - Inter , una squadra era praticamente salva grazie al risultato di Atalanta Bologna, l’altra in lotta per lo scudetto (oltre che in lotta per la coppa italia e per la champions league).

L’una squadra era stata pochi giorni fa umiliata dall’uomo che puo’ stoppare di mano ma non puo’ perdonare un mani molto meno volontario di Zauri, con il vile gesto dei pollici versi, l’altra squadra aveva un solo risultato plausibile , cioe’ la vittoria.

Detto questo, in una cornice tutta nerazzurra, e in un gemellaggio tra tifosi interisti e laziali che va oltre da sempre al semplice gemellaggio, si è giocata una partita tra 22 professionisti.

I laziali incitati a perdere dai porpri sostenitori non hanno dato l’anima per agguantare una partita che stavano perdendo. Un po’ come se il nostro titolare al lavoro ci dice, oggi puoi non far nulla… beh… chiunque non lavorerebbe ma cazzeggerebbe magari su facebook.

Ecco , le cose stanno cosi, magari con un po’ più di rispetto al derby verso la gente laziale, forse ci sarebbe stato meno accanimento.

Oltre tutto abbiamo un ricordo a noi vicino, che è quello del 5 maggio del 2002 che i tifosi possono dire pensare e fare quel che vogliono, ma in campo vanno 11 profesionisti.

Magari Amendola e Totti con le sciarpette rossonere quando il Milan di Zac doveva soffiar via lo scudetto alla Lazio capiranno questo sentimento campanilista prettamente romano e di avversione verso l’altra metà di Roma.

Di scandaloso non ci vedo nulla, come non ci vedo nulla di scandaloso quando due squadre hanno bisogno di un punto a testa per salvarsi e quando tacitamente sul campo si autoconvincono che non farsi male è meglio di provare a farsi male, come non ci vedo nulla di male nel biscotto scandinavo se 2 squadre con un 2-2 passano entrambe il turno che 2-2 sia…

La morale è fine a se stessa.

Piuttosto ci sono altre situazione, da contemplare e catalogare sotto la voce biscotto, ad esempio il Milan con la Reggina l’anno del passaggio di Gattuso in rossonero, o Juve Siena, o ricordiamoci come è retrocesso il Vicenza di Reja  o partite vendute o facenti parte di accordi di mercato. In questi casi si potrebbe disquisire, ma non credo la cosa abbia mai interessato l’Inter.

Io mi sarei scandalizzato maggiormente vedere in testa al campionato una squadra come la Roma dopo averle visto vincere 3 partite come quella contro l’Inter, la Lazio e anche sabato a Parma, in maniera del tutto immeritata, una squadra che per valori e gioco espresso meriterebbe di navigare a metà della classifica del nostro campionato.

Sta di fatto che son li, ancora attaccati a due punti, e sentiamo cose assurde, tipo che noi ci dovremmo vergognare e che gli arbitri stanno penalizzando la Roma. Roba da matti.

Sabato Totti si è aggiustato palesemente la palla con la mano prima di segnare, gesto molto volontario, sicuramente 10 volte più volontario di Zauri la settimana scorsa, eppure nessuno si è scandalizzato di questa cosa, il corriere dello sport nell’angolo della moviola, titolava in prima, buono il gol di Totti a Parma.

Ma come, il rigore presunto, molto presunto, di Zauri è stato uno scandalo e quello è un gol buono?

Vergognarsi di cosa? i Laziali dicono “non siamo venduti, lo abbiamo fatto gratis!”

Ma fatto cosa? c’è stata una partita, il folklore è stato sugli spalti, non in campo, vero è che i giocatori laziali non hanno fatto la partita della vita, ma come penso non faranno nelle prossime due partite 4 squadre, contro Inter e Roma , già salve o retrocesse. Poi il campo potrà  ribaltare ogni pronostico, ma le motivazioni saranno sicuramente diverse.

Possiamo accusare i laziali di non volere la Roma campione d’Italia? o i tifosi granata di godere nel vedere la Juve in B? o i tifosi del Genoa non volere la Samp in champions? o i tifosi dell’Inter tifare Liverpool in finale? o i tifosi del Milan preferire la Roma all’Inter ?

Sabato 22 Maggio il 90% dei tifosi italiani tiferà Bayern Monaco, si dovranno vergognare? qualcuno dichiarerà che sarà una vergogna?

Siamo forse ancora troppo grandi per questo campionato, e soprattutto abbiamo un condottiero , come recitava uno striscione laziale, troppo vero per questo calcio finto!

e intanto tra chi rosica ce anche uno che augura alla Lazio di marcire in B…

Filed under Campionato 2009/10, Editoriale · 19 Comments »

Aprile 29, 2010 @ 15:39

22 MAGGIO 2010 : INTER - BAYERN MONACO

Ebbene sì, siamo arrivati alla finale. INTER EROICA - INTER MURO DI
GLORIA - L’EPOPEA DEI MORATTI - UN TRIONFO DI ALTRI TEMPI - MOU, LO
SPECIAL DEL CAMP NOU, sono solo alcuni dei titoli e degli articoli
dedicati all’impresa nerazzurra. Adesso tutti spendono parole di
elogio verso i ragazzi e il suo mentore, persino Totti e l’avversario
Guardiola si sono decisi a tributare i giusti onori a chi ha superato
in questa Champions Chelsea (battuto due volte) e i campioni del mondo
del Barcellona. Con gli spagnoli ci davano tutti per sconfitti sin dal
sorteggio, ed è probabile che i blaugrana considerassero scontato
venire a vincere a Milano già dalla partita di andata. E’ proprio lì
che si è consumato il loro dramma, quando hanno assistito al gioco ed
alla prestazione dell’Inter, che non solo lì ha sconfitti con due reti
di scarto recuperando lo svantaggio iniziale, ma ha loro dimostrato -
sprecando molte altre più occasioni di quelle che loro si sono
procurate negli interi 70 minuti circa di superiorità numerica in casa
- che erano battibili se affrontati senza timore e con personalità.
Allora hanno iniziato ad accampare le prime scuse, l’arbitraggio, i
giocatori ecc., poi hanno riscaldato l’ambiente sino ad arrivare a far
pervenire in albergo a Samuel una multa per fatti personali
antecedenti, sino a tentare di rovinare il sonno ai giocatori nella
nottata antecedente la sfida (la polizia è stata chiamata alle 23 ed è
arrivata, per disperdere i “disturbatori”, solo in mattinata),
utilizzando termini e slogan da battaglia piuttosto pesanti e forse
antisportivi. Per finire, nonostante le sceneggiate, il regalo
dell’espulsione diretta di Motta al 28° del primo tempo, i falli
gratuiti delle star Messi e Ibrahimovic rimasti impuniti, e un gol a 4
minuti dal termine con il dubbio del fuorigioco (e un’azione viziata,
stavolta buon per noi la decisione arbitrale, fermata dal fischio
prima di una rete inutile con tutti fermi), l’epilogo lo hanno
compiuto nel non gradire i festeggiamenti degli avversari vincitori: è
così quando il loro portiere si permette di strattonare il nostro
Allenatore per evitare di farlo avvicinare alla tribuna o alla curva
dove potevano esserci sostenitori nerazzurri, e quando gli idranti
iniziano ad innaffiare il terreno di gioco con un tempismo assurdo
tenuto conto che i giocatori erano ancora in campo perchè solo da
pochi secondi l’arbitro aveva fischiato la fine dei 4 minuti di
recupero!
Caro Barcellona, hai vinto tutto, ma oltre a saper vincere devi saper
accettare le sconfitte. Non sei riuscito a cambiare i ritmi, ad
inventare vere azioni pericolose, a parte un tiro da fuori deviato dal
grande Julio e un colpo di testa che ha sfiorato il palo….L’Inter,
nel 3-1, non ha forse giocato meglio? Non è stata più spumeggiante? I
tuoi titic-titoc, contro una squadra costretta al catenaccio ma che in
10 ti ha chiuso tutti i varchi, è stato noioso e degno di una partita
bruttissima.
Che soddisfazione pensare che chi non ha mai vinto la Champions con
l’Ajax, con la Juve e con l’Inter, facendo di tutto per andare in
Spagna per coronare la carriera, è stato invece eliminato da chi
quella coppa può vincerla (medita SuperMario, medita).
Adesso rimaniamo coi piedi per terra: il Bayern ha un curriculum di
prestigio, ha dimostrato di essere squadra compatta e capace, ha
attaccanti pericolosi (anche senza Ribery) ed ha eliminato un certo
Manchester United, ostacolo che la Fiorentina non avrebbe di certo
superato. Il 22 maggio è ancora lontano, i ragazzi sono di sicuro già
concentrati al prossimo ostacolo, la Lazio per mantenere il 1° posto,
e subito dopo, sempre a Roma, si giocherà la finale di Coppa Italia
con i delusi giallorossi. Il passo dai tre “tituli” a 1, 2 o niente
tituli è breve, lo sappiamo, ma non possiamo non avere fiducia: tanto
ci confortano i gufi, che più si concentrano contro di noi, più si
roderanno poi il fegato.
INTER, grazie di esistere.

Filed under Champions League 2009/10, Editoriale · 35 Comments »

Aprile 29, 2010 @ 01:09

Che la festa abbia inizio!

Grazie a tutti, grazie Mou di esistere e per le dichiarazioni d’amore nei nostri confronti a fine partita.

Filed under Champions League 2009/10, Mourinho · 11 Comments »

Aprile 28, 2010 @ 14:00

Andiamoci insieme!

Ci siamo, la corrida è pronta, gli spagnoli ci hanno accolti con petardi insulti e intimidazioni varie.

Diciamocela francamente, il Barca è una squadra super, non top per dirla alla Mourinho, ma super, per collettivo e per individualità, già il fatto di averli impauriti dovrebbe inorgoglirci, ma visto il risultato dell’andata siamo obligati a crederci.

Siamo li’ siamo a Barcellona forti del 3-1 di partenza.

Ora conta solo questo è il carattere che Mou ha trasmesso al gruppo che non si farà impaurire facilmente.

Forza ragazzi, comunque vada sarà un successo! Mettiamoci il cuore e andiamoci insieme!!!

Filed under Champions League 2009/10, Vigilie · 9 Comments »

Aprile 26, 2010 @ 15:09

E ora rimaniamoci

Fa specie in questo splendido week end primaverile solo il pianto romanista unito contro l’arbiro di Roma Sampdoria, dove obiettivamente non ci sono stati casi eclatanti da moviola, eppure, i soliti piagnistei provenienti dalla capitale non hanno ammesso quanto il campo ha detto, ossia Roma 1 - Sampdoria 2.

Forse la partita preferivano giocarla in 9 contro 11 come abbiamo fatto noi contro la Samp, o forse è semplice frustrazione, fatto stà che ora al comando c’è chi merita di esserlo.

Francamente il campionato da secondo piano romanista è passato inosservato e i più non si sono accorti degli arbitraggi pro-roma, di sicuro c’è un fatto che l’Inter quest’anno è stata penalizzata dagli arbitri anche se spesso e volentieri è riuscita comunque a vincere la partita, un altro fatto è stato quello che il Milan ha qualche punticino in più di quanto meritato ( ma ssi’ siamo buoni).

Col 3-1 sull’Atalanta e la doppietta di Pazzini ora siamo primi, come lo siamo sempre stati da 5 anni a questa parte e dove abbiamo sempre meritato di essere. Note liete, sono state il gol di Milito alla prima palla utile come faceva qualche mese fa’, Mariga, e il capitano. Note dolenti il problema a Sneijder che saltasse il Barcellona sarebbe un dramma, ma qualcosa mi dice che il Barcellona non lo salterà tanto facilmente.

Lazio, Chievo e poi Siena per il quinto consecutivo.

Non che manchino i motivi per distrarci, ma non facciamolo, a Roma andiamo per vincere, e per dirla alla Mourinho puo’ succedere che la Roma non vinca a Parma e allora sarà tutto più facile, ma puo’ succedere che la Roma vinca, allora saremo costretti a vincere, e vinceremo.

Nel frattempo , abbiamo anche una partitella da giocare a Barcellona, e se riusciremo nell’impresa gli auspicati da tutti i nostri gufetti 0 tituli potrebbero trasformarsi in un annata più fantastica e memorabile di quanto non lo sia già stata.

Un primo ringraziamento alla truppa di Mourinho è dovuto.

Se siamo fin qui è perchè la stagione finora disputata è stata meravigliosa.

Grazie Ragazzi, grazie Mou e grazie al capitano ever green.

Di Balotelli non ne parliamo, per la Nord e per noi non esiste più.

Diciamo solo che un giorno, se Mario andrà via , rimpiangerà questi momenti , momenti che avrebbe potuto vivere da protagonista ma non ha avuto voglia di farlo.

Ci stiamo giocando tutto in pochi giorni e in poche partite , non abbiamo tempo di stare dietro le bizze di un bambino.

Filed under Campionato 2009/10, Editoriale · 4 Comments »


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