Iosonointerista.com Contatti>>

    Vuoi collaborare con noi? Hai delle proposte da farci o delle informazioni da chiederci? Puoi contattarci alla nostra mail.

Iosonointerista.com su facebook Iscriviti al gruppo>>>

    E' nato il gruppo facebook di iosonointerista.com iscriviti anche tu!
giochi calcio

Ultimi Articoli

Archivio

I Video

Foto INEDITE da RISCONE di BRUNICO

I MURO dei TIFOSI

DISCLAIMER

Siti Amici Consigliati


inter blog di settore
CuoreNerazzurro

Altri Siti interisti




Editoriale Archive

Marzo 11, 2010 @ 17:50

Manchester 4 (quattro) - Milan 0 (zero)

Prima della Partita:

La vera dimensione del Milan è la Champions.

Siamo il Milan.

Il campionato lo vincono 50 squadre all’anno, la champions una solo.

Non parliamo mai delle decisioni arbitrali.

Milan Roma il meglio a livello estetico.

Milan Juventus il vero derby d’Italia.

Noi contro il manchester avremmo vinto (Gattuso dopo Manchester - Inter )

Dopo la partita:

Mancava Pato

Mancava Nesta

Si è fatto male Bonera

eeeee…. LORO HANO UNO STADIO DI PROPRIETA’ NOI NO! NON POSSIAMO COMPETERE.

La verità:

Il Milan è una squadra che, a partire dal suo AD, non sa perdere, ma che non vince da anni, è una squadra protetta ovattata dai potenti organi di stampa che mai mettono in risalto prestazioni orribili come quella di ieri sera, a differenza magari nostra, che ogni stecca è un disastro o un fallimento.

Attualmente è una squadra mediocre, vecchia,  tenuta a galla dai vergognosi arbitraggi del nostro campionato, ma che ogni qualvolta gioca contro una squadra di calcio prende 4 pere.

E’ estremamente fastidioso sentire poi Galliani snocciolare ogni volta delle scuse assurde. Stavolta che il riflettore funzionava , il problema è stato lo stadio che il Manchester ha di proprietà mentre il Milan no.

Fatturato.

Si tira fuori un termine che possa giustificare sempre le frustrazioni sportive.

Oggi c’è fatturato , i soldi.

Una volta si spendeva tutti a più non posso, ricordiamoci i vari Tanzi, Cragnotti, i sacrifici dei Sensi, Cecchi Gori, lo stesso Moratti e non parliamo poi degli Agnelli e di Berlusconi, era una guerra a chi spendeva di più e tutti erano felici e contenti.

Oggi fanno i conti.

Se l’Inter paga 1 milione di euro in piu’ di stipendio l’anno allora DEVE vincere lo scudetto.

Puo’ perdere solo l’Inter.

Perchè è normale…. ha speso 15 euro in piu’ del Milan.

Oggi la Juventus fattura più dell’Inter e del Milan che fatturano praticamente la stessa cifra.

Il monte ingaggi dell’Inter è superiore, ma di poco, ma ci mancherebbe pure…

Il Milan incassa e fattura molto più della media delle squadre che disputano gli ottavi di Champions league.

Ieri a Manchester c’è stata una forma di protesta civile contro la società per la cattiva gestione, il Manchester quest’anno ha venduto CR9 e comprato praticamente nessuno.

Il Real ha speso 250 milioni di euro e è uscita come da 6 anni a questa parte agli ottavi, e come spesso gli succede contro il Lione, non propriamente una strapotenza economica.

Eppure le sfide sul campo non sono sempre la somma del fatturato o degli ingaggi o degli investimenti.

Attualmente gli investimenti di Juventus, Inter e Milan sono, milione più o milione meno , sulo stesso piano, perchè far passare anche questa falsità? perchè debbono porci sempre su un altro livello? noi siamo su un altro livello ma tecnicamente parlando.

Perchè da noi Ronaldinho è trattato da fenomeno perchè batte i rigori col Milan e fa qualche numeretto contro il Siena in 10 e non viene convocato da Dunga ? Forse perchè nelle partite dove deve fare il fenomeno fa praticamente schifo?

Perchè ci si presenta a Manchester con Borriello Huntelaar e Ronaldinho e in panchina 5 35enni e non si fa un minimo di mea culpa sull’operato societario?

Non parliamo come se avessimo già passato il turno, a Londra sarà durissima, ma non se ne puo’ più di sentire tali giustificazioni a fallimenti calcistici che si stanno consumando in casa rossonera.

Filed under Editoriale · 1 Comment »

Febbraio 22, 2010 @ 15:52

Ecco perchè Mou is “The special one”

Mourinho è bello, giovane, ricco, indipendente, bravo, vincente, intelligente. La cosa terrorizza i colleghi italiani e gli addetti ai lavori che non possono competere con Mou , vista anche la mediocrità degli altri allenatori sulle panchine di società italiane, delle caratteristiche di Mou, qualcuno è bello, qualcuno è giovane, qualcuno è bravo, qualcuno intelligente, ma nessuno vincente. Una persona che dice le cose come effettivamente le vede da fastidio, ci fosse stato lui quando serviva, forse non avremmo avuto calciopoli.

Mourinho non è diventato l’allenatore più stipendiato del mondo perchè è bello o perchè crea notizia, ma semplicemente perchè è l’allenatore più vincente del mondo. 17 titoli e imbattuto in casa da 8 anni, ripeto, da 8 anni, si avete capito bene, da 8 anni le squadre allenate da Mourinho non perdono in casa, neanche se rimangono in 9 da otto anni a questa parte.

Mourinho è il tecnico più pagato del mondo perchè è un grande professionista, un lavoratore, uno che non lascia nulla al caso, uno che prima di giocare contro fosse anche l’ultima delle squadre di serie A conosce vita morte e miracoli di tutti i componenti della squadra , e studia tutte le azioni e il tipo di gioco dell’avversario in maniera pignola ed estremamente minuziosa.

Mourinho è uno che ha delle intuizioni, è uno che a volte le partite le sa vincere da solo, il gol di Pandev al derby, il gol di Samuel col Siena , la trasformazione di Sneijder da brutto anatroccolo al Real al cigno interista, la consacrazione di Santon ne sono esempi.

Mourinho, caro Mazzarri, ha vinto una coppa campioni quando allenava il Porto ,  e forse sarà l’ultima che mai riuscirà a vincere. Quando il Porto vinse quella coppa, contornata da una coppa Uefa e da campionati nazionali, aveva a disposizione, se usiamo termini introdotti da Mazzarri stesso , un budget inferiore a quello stanziato da De Laurentis al Napoli.

Per poter paragonare chi ha ottenuto più risultati è necessario che il termine di paragone abbia ottenuto almeno un risultato in carriera, se poi una salvezza, seppur storica con la reggina, o aver vinto un campionato di serie C sono considerati risultati, comunque sia non paragonabili a 17 titoli a 47 anni, o a 8 anni di imbattibilità in casa.

Mourinho è il solo allenatore ad allenare in Italia che abbia vinto qualcosa di serio, e questo da fastidio nella mediocrità generale, si costruisce una squadra , si investe (più della stessa Inter) , si fanno proclami di scudetto, poi si affida la squadra all’inesperienza totale di un allenatore come Ferrara, che alla prima difficoltà è naufragato insieme alla squadra e ai proclami di inizio stagione, nonchè ai proclami di c.t. Lippi.

Mourinho, caro Ranieri, è arrivato in Italia quando Moratti ha smesso di spendere, Moratti negli ultimi due anni ha anche sacrificato l’asso Ibra, è ha sempre tenuto un occhio al bilancio, hanno speso di più, e molto peggio altre squadre come la sua Juve, solo che, e questo non lo si fa notare, Ranieri scelse Thiago e Poulsen costati sui 15 milioni cadauno, prezzo più o meno pagato per portare Sneijder all’Inter (scelto da Mourino).

Mourinho, caro Ranieri , vero, vinse col Chelsea di Abramovic, perchè Abramovich lo chiamò per sostituire un allenatore mediocre che nonostante investimenti faraonici non riusci a vincere nulla sulla panchina del Chelsea.

Mourinho non è un fenomeno mediatico, i fenomeni mediatici sono altri, Mourinho è semplicemente il numero uno degli allenatori, che ha sempre vinto ovunque si è seduto, il numero uno degli allenatori è stato regalato da Moratti non all’Inter ma al calcio Italiano. Tutti i mediocri allenatori italiani , tutti i cabarettisti di mediaset e pennivendoli vari dovrebbero portare rispetto per il miglior allenatore del mondo.

Mourinho è semplicemente “the special one” e chiedere ai tifosi del Porto se sono d’accordo con il ” Se avessi voluto un lavoro facile sarei rimasto al Porto, prima Io poi Dio…”

Filed under Editoriale, Mourinho · 13 Comments »

Febbraio 22, 2010 @ 01:30

Bari - Milan 1-0 : Ottima la coraggiosa direzione di gara di Tagliavento

E’ un Milan nervoso che forse paga le frecciatine di Berlusconi di inizio settimana.

Pronti via Bonera già ammonito atterra Barreto in modo goffo in area, impossibile non concedere rigore, l’ottimo Tagliavento non puo’ far a meno di ammonire per la seconda volta Bonera. Milan in 10.

Batte Barreto , Bari 1 Milan 0.

Dopo 15 minuti entrata bruttissima di Gattuso su Meggiorini costretto a lasciare il campo, Tagliavento vede tutto e non puo’ esimersi dall’espellere il rossonero.

Milan in 9 per più di 60 minuti,  incapace di reagire, il Bari controlla bene la gara e si fa pericolosa a più riprese con le veloci ripartenze dei suoi uomini.

Sul finale Barreto ha l’opportunità di raddoppiare sempre su rigore ma sbaglia l’opportunità.

Il Milan è ora a -10

A fine partita si presenta ai microfoni un pimpante Galliani che dopo aver fatto il mea culpa sui propri errori , dichiarerà che l’unico rammarico è stata la partitaccia del recupero di Firenze, e dichiara ironicamente, fosse stato lui il presidente della lega l’avrebbe spostata magari in questa settimana.

Filed under Controinformazioni, Curiosità, Editoriale · 7 Comments »

Febbraio 19, 2010 @ 17:27

Da 15 anni il nostro orgoglio! Grazie Presidente

Beh.. potrebbe anche essere vero, tra i tanti milioni spesi, forse qualcuno di questi a tornare indietro non l’avrebbe sborsato.

Qualche errore è naturale farlo, ma poi il nostro presidente è cresciuto ed ha portato l’Inter ad essere la società attualmente più potente d’Italia, una delle più solide del mondo, e soprattutto per noi tifosi un orgoglio continuo, doppio, da 15 anni a questa parte, orgogliosi quando parliamo di calcio e orgogliosi quando parliamo di morale.

Forse era più giusto sottolineare che è stata l’unica squadra con un certo spessore a non essere immischiata nei fattacci di calciopoli, l’unica squadra che puo’ oggi girare a testa alta, eppure la gazzetta ha preferito dare più importanza ai milioni spesi e ai bidoni.

Lasciando stare i soliti discorsi di calcio malato, ci accorgiamo che siamo una grande squadra, una delle più forti del pianeta anche se è vero come è vero , in Europa dobbiamo dimostrarlo, ma lo faremo, ne siamo tutti certi.

15 anni fa Moratti acquisiva la società succedendo a Ernesto Pellegrini, quello dei 3 tedeschi e dello scudetto dei record,

I suoi primi acquisti sono 2 ragazzi sconosciuti, presi dall’argentina uno si chiama Sebastian Rambert e l’altro Javier Zanetti , uno lo chiamavano Avioncito , l’altro El Tractor.

Beh dall’inizio di questa avventura si puo’ capire tutto. Moratti presidente generoso, disposto a pagare e spendere, a rischiare, a comprare subito possibili talenti senza aspettare , un Moratti appassionato di calcio, e innammorato dell’Inter, con il pesante sempre vivo paragone col Padre.

Massimo Moratti avrebbe comunque sempre perso il paragone con il padre , Angelo Moratti che fece dell’Inter la grande Inter, che vinse 2 Coppe dei Campioni.

Ma Massimo Moratti non pensò a questo scomodo possibile continuo paragone, agì d’amore e d’istinto come poi spesso farà in futuro e farà la cosa più bella per lui e per noi.

Moratti rileva l’Inter e compra i due argentini, uno Avioncito è stato una delle tante meteore nerazzurre, l’altro El Tractor ha 36 anni , ha giocato più partite di Facchetti e da più di 100 gare corre senza fermarsi con la maglia dell’Inter e la fascia di capitano cucita al braccio!

GRAZIE DI TUTTO PRESIDENTE !

Filed under Editoriale · 7 Comments »

Febbraio 1, 2010 @ 18:07

La neve è più forte delle inseguitrici

A Parma non si gioca e recupereremo mercoledi’ 10 Febbraio.

Questo è il risultato dell’Inter, per fare 0 punti ci si poteva mettere solo la neve.

Intanto guardiamo le altre e finalmente pareggiamo con il Milan il conto delle partite giocate, ora gli 8 punti di differenza sono reali, senza asterischi di sorta.

Giornata strana in cui ancora una volta si evidenzia il fatto che ci trattano da quelli che si lamentano ed effettivamente ancora una volta si rimane esterrefatti per quanto succede sui campi.

Quello che non va giù all’Interista è il perchè De Laurentis puo’ lamentarsi per il nulla in maniera anche pesante e noi non possiamo lamentarci per un arbitraggio indegno e di parte di Rocchi?

Perchè Sissioko puo’ fanculizzare l’arbitro davanti al muso senza essere ammonito e Sneijder non puo’ fare un applauso al 26° del primo tempo del derby che decide la stagione senza prima essere ammonito?

Perchè quando a Malesani intervistato fanno presente che il gol di Okaka era forse in fuorigioco, Malesani dice che non vuol parlare dell’episodio per non prendere alibi, mentre tira fuori a 20 giorni di distanza una punizione (a detta di molti moviolisti giusta) data all’Inter contro il Siena?

Perchè la Juve puo’ battere un rigore assegnato alla vecchia maniera e Del Piero puo’ presentarsi ai microfoni parlando di contatto anzichè ammettere di essersi scivolato?

Perchè si indigna Galliani della nostra reazione e non di come è stata condotta la partita più importante del nostro campionato essendo lui rappresentante del calcio italiano prima ancora che del Milan?

Quanti deferimenti avremmo questa settimana? Zero , come i tituli, anzi forse inventeranno una multa a Balotelli.

Nel frattempo capitolo mercato, abbiamo prestato Mancini ai cugini con diritto di riscatto per la metà del cartellino, Lotito chiede 23 milioni di euro per Ledesma e Kolarov e giustamente non avrannuna lira, L?inter sembra virare su Simplicio (meglio di Ledesma in quanto non abbiamo in rosa uno che possa sostituire Sneijder, mentre per il mediano si fa il nome di Mariga del Parma che potrebbe cederci anche il terzino Castellini.

Filed under Editoriale, Mercato · 7 Comments »

Gennaio 25, 2010 @ 12:18

Ed ora… il giusto applauso ai ragazzi!

Dopo un analisi su quanto sta accadendo , a livello diciamo “arbitrale” , un doveroso applauso, una doverosa standing ovation per i nostri ragazzi e per il loro timoniere,JOSE’ MOURINHO , c’è chi lo vorrebbe santo, chi nerazzurro a vita e chi presidente del consiglio…

Poi ci sono i luoghi comuni, il Milan dell’amore che balla il samba, e l’Inter che è fisica, che è muscolare che ha centimetri, forse si’ , fino all’anno scorso era cosi’, ma adesso le cose sono cambiate, è ora che qualcuno se ne accorga.

Quando affrontiamo una partita con la giusta tensione, ne viene sempre fuori una partita prepotentemente bella da vedere e sempre positiva per noi.

Ieri è stata l’apoteosi della goduria, c’è stata fino all’espulsione di Sneijder un Inter da stropicciarsi gli occhi.

Dopo l’espulsione un Inter grandiosa attenta, precisa, vogliosa, senza qull’aria di sufficienza che aleggiava magari a Torino o in casa con la Roma, questa partita la volevamo vincere, qualcuno accostava il Milan all’Inter, qualcuno invece preferiva il Milan all’Inter, beh.. ieri abbiamo rimesso le cose come sono realmente.

Siamo ancora troppo più forti di chiunque.

Ed ora voglio un Inter cosi’ contro il Chelsea… poi possiamo pure perderla, ma almeno non avremmo rimpianti!

GRAZIE A TUTTI COLORO CHE HANNO IERI CONTRIBUITO A RESTITUIRE DIGNITA’ AL NOSTRO CAMPIONATO.

Grazie a tutti ma in particolar modo alla genialità di Mourinho, all’impressionante intelligenza di Milito, eee finchè è stato in campo, avete visto che giocatore è Sneijder???

P

Filed under Editoriale · 2 Comments »

Gennaio 21, 2010 @ 17:33

Verso il derby con le ossa rotte…

Si ferma anche Muntari, mentre se ne fa un caso di stato se il ministro della difesa Nesta ha la tosse (al 100% giocherà) l’Inter si trova ad affrontare il delicatissimo derby praticamente senza centrocampo, Muntari e Motta sono sicuramente out, Stankovic ha qualche possibilità di recupero, mentre Cambiasso giocherà ma per necessità visto che non abbiamo centrocampisti di ruolo disponibili, anche lui è acciaccato. Oltre al fatto che ci mancano anche Eto’o e Chivu , Materazzi e Khrin, e si sono scordati di squalificare Maicon per aver detto ” Accipicchia Sig. Arbitro…”

Purtroppo siamo messi così, non vogliamo alibi, ma affrontare una partita senza il centrocampo intero non sarà semplice.

Dovesse farcela Stankovic, Mourinho riproporrebbe il rombo tanto collaudato, altrimenti ancora una volta ci presenteremmo coi 3 attaccanti dietro a Milito, situazione fin troppo offensiva per l’importanza della partita.

Intanto la Juve continua nel suo processo di disintegrazione, se l’unica salvezza Juventina è fissata al 2011 col ritorno di Moggi e degli Agnelli, e magari di una bella tariffa tutto compreso (certo che la vergogna non ha un limite) per ora dopo Diego e Melo si apprestano a buttare 7.5 milioni di euro per la metà di Candreva.

Da questo si deduce , visto il prezzo, che Candreva = Sneijder .

MELO auguro!!!

Filed under Editoriale · 8 Comments »

Gennaio 17, 2010 @ 20:06

Bari - Inter 2-2

Cosa ci ha detto di nuovo la partita col Bari ?

Niente !

Sono successe tutte cose che già conoscevamo.

Le squadre veloci ci mettono in difficoltà

Senza centrocampisti non si gioca al calcio

Senza centrocampisti si prendono i gol

Zanetti non è un centrocampista

Balotelli e Pandev non sono degli esterni

Batista non serve( il vice Snejder può farlo Pandev ), serve Ledesma perché Cambiasso e Motta sono continuamente infortunati

Santon non è ancora da inter e non è detto che lo sarà mai

Quaresma certamente non lo sarà mai ( sospetto che Mou prenda una percentuale sulle sue presenze)

Lucio fa almeno una cazzata a partita

Noi non abbiamo mai una chiara occasione da rete visto che non vengono mai sanzionati col rosso i falli contro di noi

Sui calci d’angolo i nostri possono essere trattenuti impunemente

Se al Bari fossero stati fischiati contro 3 fuorigioco con uomo solo davanti al portiere, come è successo ai pugliesi contro la fiorentina, nella partita contro l’Inter come si sarebbero mobilitati i media ?

Con Rosetti non ci dice bene….e ci diranno che il nostro primo gol è viziato da un intercetto dell’arbitro a centrocampo 5 minuti prima

Il calendario lo scrive Galliani , le regole Collina che andava a cena con Galliani e Meani in un ristorante nel giorno di chiusura

Bergomi tifa costantemente contro l’Inter

Inoltre un ricorso storico

Da diversi anni ( anche in era Mancini) a questo punto della stagione abbiamo il centrocampo decimato e i recuperi lampo non fanno che minare i rendimenti .

Visto che siamo il miglior attacco e la miglior difesa del campionato…..non sarebbe il caso di migliorare il centrocampo viste le partenze di Viera e Mancini, l’inettitudine di Quaresma e i continui infortuni?

Certo a sentire Massimo Mauro a SKY siamo i più scarsi d’italia

Eppure siamo primi……vuoi vedere che ha ragione e gli altri fanno meno punti di noi per non farcene accorgere ?

Filed under Editoriale · 27 Comments »

Dicembre 8, 2009 @ 17:56

Ma quali nervi tesi???

Voltiamo pagina, la champions incombe e domani abbiamo una partita fondamentale, recuperiamo Maicon e Sneijder, 2 che fanno la differenza, eppure si parla ovunque di nervi tesi.

Questa crociata antinerazzurra ha quasi scocciato anche il più paziente degli interisti.

Dove stanno i nervi tesi se Mourinho in conferenza risponde a monosillabi a chi gli pone domande cattive? perchè Mourinho deve rischiare il posto? domani giochiamocela, poi vedremo, i conti si fanno alla fine.

Perchè dovrebbe rischiare Mourinho e non Ferrara o il nuovo Dio degli allenatori Leonardo, anch’essi messi nella nostra stessa situazione in champions, seppur con gironi più facili e messi molto peggio in campionato? Il Milan stellare ha vinto contro una Sampdoria allo sbando e contro il Catania all’ultimo secondo dopo una prestazione inguardabile eppure sembrano essere il Barcellona italiano.

I nervi tesi possiamo anche averceli, ma tutti contro le continue crociate antiinter.

Mourinho è diventato interista, gli si manca continuamente di rispetto, l’Inter è trattata come se fosse una squadra straniera , qualcuno obietterà che abbiamo una squadra di stranieri, sì ma almeno non abbiamo un presidente francese…

Non ci resta che battere il Rubin per andare avanti e per goderci un altro momento glorioso della nostra storia, lo stadio pare essere quasi tutto esaurito come richiesto dal nostro tecnico, i tifosi saranno vicini alla squadra, siamo destinati a vincere, perchè l’Inter deve vincere…

Filed under Editoriale · 17 Comments »

Dicembre 7, 2009 @ 16:49

JUVENTUS – INTER l’altra sfida. Attenti alla S…Coppola!

Cordoba ricercato Alla vigilia della partitissima che ci ha visti sconfitti, o meglio alla vigilia di una importante sfida e nulla di più considerato il divario in classifica che resta di cinque punti, viene battuta da tutte le più importanti testate giornalistiche sportive e non, una notizia “sconvolgente”.

Nel processo in corso su calciopoli infatti, pare sia spuntato un testimone a sorpresa che avrebbe fatto rivelazioni “scottanti” e tendenti a rovesciare il quadro che fin’ora era emerso e di cui tutti sappiamo.

Ci tengono i giornali a farci sapere che alla luce di queste dichiarazioni, non solo la Juve era implicata nelle brutte indecenti cose ma anche tutte le altre società di alta classifica.

E all’improvviso esce fuori anche un esempio che riguarda,guarda caso fra tutte, l’inter. Del resto si sa che mai si daranno pace fino a quando non riusciranno a dimostrare che la squadra neroazzurra non può essere soltanto vittima dello scandalo, ma anche ne deve essere per forza attiva protagonista alla stregua della Juve.

Intanto a tal proposito mi piace sottolineare che se anche fosse così, non può esistere il concetto per cui se sei sporco anche tu allora questo significa che io sono pulito. Non è che se anche l’inter fosse come vorrebbero coinvolta nel fattaccio, questo assolverebbe la Juventus. Proprio per niente. A mio modo di vedere un tifoso Juventino dovrebbe solo vergognarsi di quel periodo sperando non accada più in futuro. Se se poi i fatti dimostreranno che lo stesso vale per l’inter, insieme a loro saranno gli interisti a vergognarsi della propria squadra. Ma soltanto questo e nessun altra riabilitazione o redenzione per gli altri. Solo lo schifo di un calcio malato.

Per la Juventus tutto questo è vero, non a caso la società ha disputato un campionato in serie B.

Per quanto riguarda l’inter, fin’ora non è uscito nulla. Ma adesso attenzione… adesso c’è il super testimone e forse, così sembra dai giornali, cambierà tutto.

Ma chi sarebbe costui?

“un ex guardalinee, Rosario Coppola, salernitano, chiamato oggi a deporre in qualità di testimone al processo su Calciopoli. Il teste ha citato l’esempio di un Inter-Venezia, a proposito della quale ricevette sollecitazioni per ammorbidire il referto sull’espulsione dell’interista Cordoba.

L’ex guardalinee ha detto che quando esplose lo scandalo, raccogliendo un appello alla collaborazione dell’ex procuratore Borrelli, si presentò spontaneamente dai carabinieri per rendere dichiarazioni sul sistema delle designazioni nonchè delle segnalazioni che provenivano dalle società di calcio. Ha citato come esempio la squalifica inflitta dopo un Inter-Venezia al difensore nerazzurro Cordoba: per tale vicenda avrebbe ricevuto sollecitazioni da parte di Gennaro Mazzei (collaboratore dei designatori Bergamo e Pairetto), che avrebbe ricevuto a sua volta pressioni per ammorbidire il referto nei confronti del calciatore dell’Inter. Rosario Coppola ha sostenuto che tale vicenda non fu tuttavia verbalizzata dai carabinieri che investigavano perchè ciò «non interessava» in quanto, secondo gli investigatori, ciò non emergeva dalle intercettazioni telefoniche in possesso degli inquirenti.

Questa è la notizia riportata dal “Corriere della sera”. E come questo giornale anche altri hanno riportato la notizia più o meno allo stesso modo.

Peccato però che la notizia non sia intera. Questo è quello che ha detto Coppola, ma nessuno o pochi altri notiziari riportano cosa ha aggiunto Coppola incalzato dai giudici che volevano vederci chiaro in queste dichiarazioni. O almeno non lo hanno fatto in maniera diretta, lasciando il resto della notizia nascosto alla pagine più o meno 34 del giornale. Nessuno in sostanza in prima pagina punta su questo aspetto:

“La sua testimonianza si è pe­rò indebolita quando i giudici hanno cercato di chiarire perché nelle carte dell’inchiesta non c’è traccia del racconto che l’ex guardalinee avrebbe fatto ai carabinieri. Gli è stato chiesto chi fossero i militari ai quali avrebbe riferito l’episodio, e lui ha risposto di non saperlo, in quanto «avevano nomi di co­pertura », circostanza apparsa alquanto strana perché i nomi di copertura li usano gli investigatori che indagano, appunto, sotto copertura, e non chi raccoglie in una caserma la deposizione spontanea di un testimone. Coppola ha poi aggiunto che lui comunque il referto non lo modificò e che questo gli sarebbe costato l’uscita dal giro delle partite importanti

Quindi Coppola ammette alla fine che l’inter non ha avuto alcun favore, e,peggio ancora per lui, non è riuscito neanche ad essere convincete sulla veridicità delle sue affermazioni apparse confuse se non contraddittorie.

Cari Juventini, anche se avete dalla vostra una stampa che cerca di rincuorarvi indecentemente, mettetevi il cuore in pace. Non cercate queste soddisfazioni che perdete tempo e concentratevi sull’unica cosa che vi resta: provare a vincere il campionato!

Filed under Editoriale · 26 Comments »


I Sondaggi

Gli ultimi commenti ai nostri articoli

Il Muro Dei Tifosi


caffè herrera l'aroma che dura un'era
Brutta sconfitta per l'Inter a Roma: non...

massimo
mandate via ballotelli perche non e degn...

marco
Ciao a tutti, volevo invitarvi a parteci...

marko
Ciao a tutti vi volevo invitare a partec...

IL BISCIONE
nel frattempo mi segno le tue parole e c...

Categorie

Link Amici

Slideshow

Get the Flash Player to see the slideshow.

Photogallery

106892-480.jpg 106887-480.jpg 108830.jpg 107215-480.jpg

Accedi al sito

Add to Technorati Favorites
http://www.wikio.it
Sports blogs
My BlogCatalog BlogRank

Blog