
Leggo un po’ ovunque anche in blog nerazzurri una eccessiva preoccupazione nei confronti dell’Inter e in particolar modo di Mourinho.
Polemiche che coinvolge soprattutto il nuovo tecnico ,il s uo uomo Quaresma e il gioco nerazzurro. Con tutto il rispetto per Mancini , per quello che abbiamo vinto con lui e per l’attaccamento che ha dimostrato per i colori nerazzurri, ma erano ormai maturi i tempi del cambiamento se ne facciano una ragione i difensori a oltranza del Mancio.
Da’ molto fastidio quando il paragone viene fatto dagli interisti , Prisco cercava di servire sempre e solo l’Inter, cerchiamo di farlo pure noi. Mourinho crocefisso per il gioco espresso contro l’Udinese, vogliamo fare paragoni? negli anni passati non mi pare che contro l’Udinese , bestia nera per eccellenza, l’Inter giocò tanto meglio di quest’anno, ricordiamoci anche in che stato di riserva abbiamo finito gli utlimi 2 campionati, che a Reggio la Reggina ha fatto la partita della vita, e che abbiamo vinto 4-0 a Roma che la settimana successiva ha battuto il Chelsea 3-1.
Non si capisce quale sia il problema, in Italia siamo primi, in Europa siamo primi nel nostro girone, abbiamo dipsutato e vinto l’unico trofeo ufficiale della stagione, paghiamo in questo momento l’assenza di un uomo gol (ancor più di Cruz) uno che riesca a fare i gol facili insomma, il mancato inserimento di un mezzo fenomeno portoghese che a Milano dopo 4 apparizioni casalinghe viene puntualmente beccato e fischiato non favorendo il suo inserimento, si dice in Portogallo che Quaresma e C.Ronaldo sono considerati tecnicamente sullo stesso piano. C. Ronaldo è andato al Manchester dove è stato inserito da Mister giocatori e tifosi nell’ambiente ed è diventato Cristiano Ronaldo, in Portogallo prima di allora era una promessa, nel mondo era solo un omonimo del Ronaldo, quello vero.
Ma ognuno è libero di fare le proprie scelte, di andare allo stadio fischiare e invocare Mancini, che con l’Udinese fece 4 pareggi in 2 anni, (paragoniamo per bene), e soprattutto che fece turn over nel derby in vista del Siena (partita decisiva che pareggio’). Mancini lo abbiamo amato, ma basta, basta paragoni, almeno noi non li facciamo, basta amarcord, pensiamo al presente a Mourinho che sta ancora indottrinando i suoi uomini ma che nel frattempo si prende la briga di essere primo in campionato e coppa.
Almeno noi interisti non alimentiamo sciacalli vari che vivono e godono su nostri momenti di debolezza, che qualcuno ne volgia o meno, quest’anno c’è a spasso per il campionato un Milan che non disputa la champions e che ha comprato Abbiati, Zambrotta, Senderos, Flamini, Ronaldinho, Shevchenko e Borriello, ed è sotto, una Juve con un Amauri in più ed è sotto, una Roma che si è sciolta per strada e altre squadre che si confermano di settimana in settimana delle belle realtà di questo campionato.
Si fa un caso per Cruz quando non è mai stato titolare all’Inter seppur sempre utile e decisivo.
Abbiamo cambiato tecnico e pochi giocatori, è un normale periodo di transizioni, Mourinho sa’ il fatto suo, lasciamolo in pace, lasciamolo lavorare e avremmo le nostre soddisfazioni.