Iosonointerista.com Contatti>>

    Vuoi collaborare con noi? Hai delle proposte da farci o delle informazioni da chiederci? Puoi contattarci alla nostra mail.

Iosonointerista.com su facebook Iscriviti al gruppo>>>

    E' nato il gruppo facebook di iosonointerista.com iscriviti anche tu!
giochi calcio

Ultimi Articoli

Archivio

I Video

Foto INEDITE da RISCONE di BRUNICO

I MURO dei TIFOSI

DISCLAIMER

Siti Amici Consigliati


inter blog di settore
CuoreNerazzurro

Altri Siti interisti




Mourinho Archive

Febbraio 24, 2010 @ 01:26

Anche noi ti amiamo MOU!!!

Filed under Allenatori, Mourinho · 6 Comments »

Febbraio 22, 2010 @ 15:52

Ecco perchè Mou is “The special one”

Mourinho è bello, giovane, ricco, indipendente, bravo, vincente, intelligente. La cosa terrorizza i colleghi italiani e gli addetti ai lavori che non possono competere con Mou , vista anche la mediocrità degli altri allenatori sulle panchine di società italiane, delle caratteristiche di Mou, qualcuno è bello, qualcuno è giovane, qualcuno è bravo, qualcuno intelligente, ma nessuno vincente. Una persona che dice le cose come effettivamente le vede da fastidio, ci fosse stato lui quando serviva, forse non avremmo avuto calciopoli.

Mourinho non è diventato l’allenatore più stipendiato del mondo perchè è bello o perchè crea notizia, ma semplicemente perchè è l’allenatore più vincente del mondo. 17 titoli e imbattuto in casa da 8 anni, ripeto, da 8 anni, si avete capito bene, da 8 anni le squadre allenate da Mourinho non perdono in casa, neanche se rimangono in 9 da otto anni a questa parte.

Mourinho è il tecnico più pagato del mondo perchè è un grande professionista, un lavoratore, uno che non lascia nulla al caso, uno che prima di giocare contro fosse anche l’ultima delle squadre di serie A conosce vita morte e miracoli di tutti i componenti della squadra , e studia tutte le azioni e il tipo di gioco dell’avversario in maniera pignola ed estremamente minuziosa.

Mourinho è uno che ha delle intuizioni, è uno che a volte le partite le sa vincere da solo, il gol di Pandev al derby, il gol di Samuel col Siena , la trasformazione di Sneijder da brutto anatroccolo al Real al cigno interista, la consacrazione di Santon ne sono esempi.

Mourinho, caro Mazzarri, ha vinto una coppa campioni quando allenava il Porto ,  e forse sarà l’ultima che mai riuscirà a vincere. Quando il Porto vinse quella coppa, contornata da una coppa Uefa e da campionati nazionali, aveva a disposizione, se usiamo termini introdotti da Mazzarri stesso , un budget inferiore a quello stanziato da De Laurentis al Napoli.

Per poter paragonare chi ha ottenuto più risultati è necessario che il termine di paragone abbia ottenuto almeno un risultato in carriera, se poi una salvezza, seppur storica con la reggina, o aver vinto un campionato di serie C sono considerati risultati, comunque sia non paragonabili a 17 titoli a 47 anni, o a 8 anni di imbattibilità in casa.

Mourinho è il solo allenatore ad allenare in Italia che abbia vinto qualcosa di serio, e questo da fastidio nella mediocrità generale, si costruisce una squadra , si investe (più della stessa Inter) , si fanno proclami di scudetto, poi si affida la squadra all’inesperienza totale di un allenatore come Ferrara, che alla prima difficoltà è naufragato insieme alla squadra e ai proclami di inizio stagione, nonchè ai proclami di c.t. Lippi.

Mourinho, caro Ranieri, è arrivato in Italia quando Moratti ha smesso di spendere, Moratti negli ultimi due anni ha anche sacrificato l’asso Ibra, è ha sempre tenuto un occhio al bilancio, hanno speso di più, e molto peggio altre squadre come la sua Juve, solo che, e questo non lo si fa notare, Ranieri scelse Thiago e Poulsen costati sui 15 milioni cadauno, prezzo più o meno pagato per portare Sneijder all’Inter (scelto da Mourino).

Mourinho, caro Ranieri , vero, vinse col Chelsea di Abramovic, perchè Abramovich lo chiamò per sostituire un allenatore mediocre che nonostante investimenti faraonici non riusci a vincere nulla sulla panchina del Chelsea.

Mourinho non è un fenomeno mediatico, i fenomeni mediatici sono altri, Mourinho è semplicemente il numero uno degli allenatori, che ha sempre vinto ovunque si è seduto, il numero uno degli allenatori è stato regalato da Moratti non all’Inter ma al calcio Italiano. Tutti i mediocri allenatori italiani , tutti i cabarettisti di mediaset e pennivendoli vari dovrebbero portare rispetto per il miglior allenatore del mondo.

Mourinho è semplicemente “the special one” e chiedere ai tifosi del Porto se sono d’accordo con il ” Se avessi voluto un lavoro facile sarei rimasto al Porto, prima Io poi Dio…”

Filed under Editoriale, Mourinho · 13 Comments »

Febbraio 14, 2010 @ 03:56

La conferenza pre Napoli Inter di Mou

Dal sito ufficiale dell’ Inter la conferenza stampa prepartita di Mourinho:

Mourinho, la sfida contro il Napoli arriva alla fine di una settimana nella quale l’Inter ha disputato altre due gare. Crede che quella di domani sia la sfida più difficile?

“Per me tutte le partite sono difficili. Preparo tutte le partite con la stessa concentrazione, con lo stesso rispetto, la stessa voglia e dedicando a ciascuna lo stesso tempo. È vero, c’è differenza nel disputare tre partite in una settimana e fare quello che ha fatto, ad esempio il Napoli che ha giocato la sua partita nel fine settimana scorso e durante questi sei gironi si è risposato e ha preparato la sfida contro l’Inter. Noi, nel frattempo, abbiamo giocato una gara molto intensa e difficile a Parma, ma questa è la differenza i giocatori e gli allenatori delle grandi squadre che hanno sempre tantissime partite da giocare. Non è possibile paragonare la facilità con la quale le altre squadre, gli altri giocatori e gli altri allenatori possono fare il proprio lavoro. Io ho provato questa situazione quando allenavo il Leira che giocava solo una partita la settimana e aveva tutto il tempo per preparare gara dopo gara e quindi dedicarsi alla cura dei dettagli con un controllo molto elevato sul lavoro. Nelle grandi squadre è molto più difficile far questo, ma non è mai stato un alibi per noi e giocheremo anche questa gara senza nessun alibi. Dopo la partita nessuno mi sentirà dire che non abbiamo goduto delle stesse condizioni dei nostri avversari nella fase di preparazione alla gara. Partiamo da un principio per il quale entrambe le squadre avranno il massimo della motivazione e della concentrazione. Sarà una partita difficile, ma credo lo possa essere più per il Napoli che per l’Inter”.

Quanto possono incidere, anche a livello psicologico, i precedenti disputati al’ San Paolo’ che vedono i nerazzurri sconfitti nelle ultime tre partite?

“A me questo non dice nulla, l’unica cosa che mi dice qualcosa è che io ho giocato con l’Inter a Napoli e non abbiamo perso quella gara per ‘tradizione’, ma perché non abbiamo giocato bene. Al ‘San Paolo’ abbiamo disputato una partita tra le più negative da quando io sono l’allenatore dell’Inter, senza un solo tiro in porta, mentre il Napoli giocava per pareggiare. Lo 0-0 sarebbe stato il risultato ideale di una gara nella quale né Julio Cesar né Navarro hanno fatto una parata, poi Zalayeta ha realizzato un gol e l’Inter ha meritato di perdere perché ha disputato una partita scarsa. Questa è stata l’unica ragione per la quale abbiamo perso. Se domani giocheremo bene, avremo molte più possibilità di vincere. A Parma non abbiamo vinto, ma non ho niente, assolutamente niente, da ridire sulla prova della mia squadra. È questo che voglio accada sempre: non sentire mai la colpa di un risultato che non è piaciuto e l’anno scorso a Napoli abbiamo giocato veramente male”.

Con il rientro di Wesley Sneijder, ci sarà posto per due attaccanti come nella gara d’andata o per tre come accaduto altre volte nel corso di questa stagione?

“Per due. Volete sapere la squadra che giocherà domani?”.

Magari…

“In tal modo non avrete bisogno di chiamare nessuno per saperla. Oggi abbiamo lavorato in campo e quando è così voi giornalisti sapete sempre la squadra che andrà in campo perché c’è sempre qualcuno che risponde al telefono da qualche albero, quindi, dico la squadra e sarà più facile per tutti. Giocheranno Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel e Santon, Cambiasso, Zanetti, Muntari, Sneijder, Pandev e Milito”.

Samuel Eto’o partirà quindi dalla panchina, contate di poterlo riavere al top per la gara contro il Chelsea considerando quanto lui sia importante per la Champions League?

“Tutti i giocatori sono importanti per la Champions e, quando quall’appuntameneto arriverà, giocherò con i giocatori che mi sembreranno essere nella migliore condizione. Attualmente credo che Pandev e Milito siano più in forma di Samuel”.

Quanto è stata dannosa per Samuel Eto’o la Coppa d’Africa?

“Non lo so, veramente. Io sono stato lì per vedere come si allenavano, quando è rientrato in Italia, ha avuto ha disposizione una settimana di riposo senza giocare e ha potuto così recuperare dal piccolo infortunio che aveva. Adesso è l’ora della ‘guerra tra amici’, una guerra positiva fra amici nella quale ci sono 20 giocatori che vogliono giocare e solo 10 posti disponibili”.

Siamo rimasti tutti molto sorpresi da come Pandev si sia calato nell’Inter dopo un periodo di lunga inattività. Con il ritorno in campo di Sneijder, Mourinho conta di schierare il macedone come punta o con maggiore libertà sull’intero reparto d’attacco?

“Con Sneijder in campo, Pandev sarà una punta”.

Quali sono le condizioni di Dejan Stankovic?

“Nel primo allenamento della prossima settimana potrà allenarsi al cento per cento con la squadra”.

È inevitabile che le squadre che si stanno avvicinando alla Champions possano, anche inconsciamente, avere la mente già all’Europa e commettere così qualche passo falso in campionato così come accaduto al Chelsea recentemente?

“No, non è inevitabile. Non mi sembra che il Chelsea sia stato sconfitto perché aveva in mente la Champions. L’ultima rimediata dalla squadra inglese è stata la quarta sconfitta in campionato, non è stata la prima e l’Everton non è mai un campo sul quale è facile vincere. Non mi sembra questo il motivo con il quale dare una spiegazione alle confitte delle squadre impegnate in Champions League”.

Mourinho, è preoccupato della vittoria di ieri del Milan e dell’ulteriore riduzione delle distanze in classifica?

“No, l’Inter è al comando della classifica e io mi devo preoccupare della mia squadra, non delle altre”.

Firmerebbe per un pareggio contro il Napoli?

“No, una squadra che è in testa alla classifica accetta un pareggio quando questo capita come è capitato a Parma. Con dei punti di vantaggio si può gestire la situazione, è ovvio che non è possibile pareggiare tutte le gare, ma noi non abbiamo mai giocato per pareggiare e non lo faremo mai. Questo è chiaro”.

Quella appena passata è stata una settimana travagliata per la classe arbitrale e per il designatore Collina che domani, per Napoli-Inter, ha scelto Roberto Rosetti. Siete un po’ preoccupati per l’atmosfera che troverete domani al ‘San Paolo’?

“Per me non sarebbe un problema avere Roberto Rosetti a dirigere tutte le 38 partite di campionato dell’Inter e non dico questo perché con lui in campo all’Inter è andato sempre tutto bene. C’era l’arbitro di Torino a dirigere il match quando siamo stati sconfitti l’anno scorso a Napoli, è stato lui a espellere Maicon con la Juventus e anche a Bari c’era Rosetti, ma lui è tra i più bravi al modo, forse il più bravo. Io ho fiducia negli arbitri e, anche se di solito non fa sempe bene, ripeto: Rosetti sarebbe potuto essere l’arbitro di tutte le 38 partite di campionato e non sarebbe un problema per me. Lui è l’arbitro e non mi preoccupo di questo per la partita di domani. Sappiamo che non sarà un ambiente facile, conosciamo il tipo di pressione che c’è al “San Paolo” sugli avversari e sui direttori di gara; ad esempio, ho notato che se se sulla panchina dell’Inter si dovesse fare il dieci per cento di quello che si fa sulla panchina del Napoli, noi saremmo tutti squalificati, ma l’arbitro è lì per fare il suo lavoro e noi per fare il nostro. Punto. Non mi preoccupo di questa situazione, non ho parlato con i miei giocatori dell’arbitro e non ne parlerò tra oggi e domani. Parliamo di noi, che è ciò che conta, e parliamo del Napoli che è una squadra di qualità, facile da identificare e da analizzare, difficile da affrontare e per questa ragione svolgiamo bene il nostro lavoro”.

Lo scorso anno dopo la doppia sfida di Coppa Italia contro la Sampdoria ci fu un botta e risposta Mourinho-Mazzarri…

“Non ricordo nulla”.

Ieri, Mario Balotelli ha detto che se avesse giocato più partite da titolare probabilmente avrebbe realizzato più gol. Al di là delle statistiche, Mourinho è d’accordo con questa analisi. Mario avrebbe realmente potuto fare di più?

“Posso parlare di quello che è obiettivo e quindi del fatto che lui, a 19 anni e mezzo, ha segnato di più di Del Piero e Totti che sono due icone del calcio italiano. Questo è obiettivo. Dopo, tutto quello che si può ipotizzare è limitato all’ipotesi e, se quando Mario sarà al termine della sua carriera, avrà segnato più reti di Del Piero e Totti, io sarò il primo a fargli i complimenti per il suo fantastico percorso. Oggi, obiettivamente, ha 19 anni e mezzo e ha segnato di più dei due giocatori di Juventus e Roma”.

In prospettiva, Mario Balotelli potrà diventare un vero e proprio centravanti e giocare più vicino alla porta?Il c.t. deò Fabio Capello in settimana diceva, ad esempio, che Rooney ora realizza più reti perché gioca in una posizione diversa sposando una teoria per la quale si segna di più nello spazio tra la porta e gli 11 metri.

“Capello ha più tempo di me per pensare a questo tipo di cose perché gioca una partita ogni mese e ha più tempo per studiare, pensare e arrivare a questo tipo di conclusioni. Io ho meno tempo per pensare, gioco una gara ogni tre giorni e mi devo concentrare su quello che è obiettivo. Di obiettivo nella mia squadra c’è che gioca Milito, attualmente il secondo miglior cannoniere della seria A, e in questo momento non ho bisogno di un centravanti puro”.

Filed under Mourinho · No Comments »

Febbraio 3, 2010 @ 18:13

Quando si diceva che la Juve faceva paura…

era il 12 Settembre del 2009, lo scudetto sembrava cosa Juventina, tifosi euforici, ci si chiedeva se temevamo o meno la Juve, la risposta?

La risposta la diede Mourinho, e come al solito Iddio non sbaglio’:

Filed under Curiosità, Mourinho · 2 Comments »

Gennaio 26, 2010 @ 19:14

Caro Josè, tanti e tanti auguri!!!

Caro Josè, ti facciamo un augurio particolare, che tu possa festeggiare i prossimi 15 compleanni in nerazzurro, perchè se è vero che sembri un pesce fuor d’acqua nel nostro campionato dei luoghi comuni e del volemose bene, noi abbiamo immensamente bisogno di te, che ci rappresenti , che a fine partita dici quello che direbbe ognuno di noi che ti sostiene.

Ti è bastato poco per capire cosa vuol dire essere interisti in Italia, e come funzionano le cose qui da noi, ma tieni duro perchè noi siamo con te, sempre e comunque…

Senza dimenticare che come allenatore sei in assoluto il numero uno, per tattica e intelligenza. Che sei etichettato come presuntuoso e spavaldo e sei stato uno dei pochi pochissimi a tornare sui tuoi passi e rivedere il tuo modo di gioco solo per il bene dell’Inter. Sei un professionista unico e se prendi 11 milioni o 16 o 32 che siano te li meriti tutti.

Tanti sinceri auguri perchè chi tifa la squadra che alleni puo’ andare allo stadio da diversi anni a questa parte senza vedere la propria squadra perdere, perchè ci esalti, perchè ci regali situazioni come quelle che abbiamo vissuto contro il Siena, contro il Milan, contro la Dinamo, contro l’Udinese.

Per questo e per tanti altri motivi cento di questi giorni nerazzurri.

Il popolo interista ti adora! Tieni duro , non badare alle pettegole della carta stampata e tv e non mollare mai!

Filed under Curiosità, Mourinho · 4 Comments »

Novembre 28, 2009 @ 16:32

Iniziamo il ciclo di ferro con le voci sull’esonero di Mourinho

Basta una sconfitta, la terza stagionale dopo la supercoppa con la Lazio e quella in campionato con la Sampdoria per sentire addirittura voci sull’esonero di Mourinho.

Ovviamente non voci fondate, ma inciuci giornalistici e delusioni espresse dai tifosi un po’ troppo esigenti.

Allenatore che prende 11 milioni l’anno per cui deve far vincere la Champions all’Inter.

Basta una sconfitta, contro il Barcellona, che non compromette il cammino in Champions per far crollare quanto di sensazionale stiamo facendo da 4 anni ,in un attimo.

L’atteggiamento della squadra è stato indisponente e ha dato fastidio la mentalità e la pochezza psicologica della squadra, questo è vero; ma chiedere la testa di Mourinho, o sentire che giocatori come Cambiasso non sono buoni è qualcosa non da Interista.

Cosa facciamo ? alla prima difficoltà diamo addosso alla squadra? è importante far capire che la partita, soprattutto , l’atteggiamento, non è piaciuto per niente, ma tempo di recuperare ce n’è…

Cosa facciamo adesso? ci presentiamo al momento piu importante della stagione con l’atteggiamento di è in contestazione? con 5 punti di vantaggio sulla seconda in campionato e la possibilità di passare il turno di champions ancora piu’ che concreta???

robe da matti… è ovvio il rammarico per la partita di Barcellona, ma ormai passiamoci sopra.

Soprattutto è ora di capire che il calcio, il campionato italiano, che ormai non ha più un campione degno di tale nome, è diventato un campionato anonimo, al pari livello del tedesco e sotto anche al francese, viste le prestazioni di Bordeaux , Lione e Marsiglia.

Basta ormai con la favola del campionato piu’ bello, che assolutamente non lo è , e più difficile , che puo’ anche esserlo perchè grazie alla mentalità italiana, oggi è piu’ importante barricarsi e strappare un punto piuttosto che giocare e far divertire chi va allo stadio.

L’italia è piccola oggi, molto piccola, solo la Fiorentina potrebbe passare il turno come prima classificata, solo la Fiorentina ha passato il proprio turno, le altre potrebbero o passare come seconde o essere eliminate, molto difficile il primo posto per Inter e Milan.

La musica è cambiata, il mondo ci ignora, stasera il mondo si collega su Barcellona _ Real Madrid dove in campo ci saranno: Messi Ibra Henry Xavi Iniesta da una parte , Kaka , C Ronaldo, Benzema, Xabi Alonso dall’altra…. il che è tutto un dire…

Sosteniamo la squadra e accontentiamoci della dimensione che abbiamo ora, perchè è il massimo che possiamo avere, e comunque i giochi non sono ancora fatti…

Filed under Mourinho · No Comments »

Ottobre 8, 2009 @ 00:09

La conferenza stampa più bella di Mourinho

Da un video di Mourinhoitalia su youtube, la conferenza stampa di Mourinho intervistato da bambini su “Chi ha incastrato Peter Pan” in onda questa sera sulle reti mediaset.

Da vedere, semplicemente Mou!

Filed under Curiosità, Mourinho, VIDEO · No Comments »

Settembre 28, 2009 @ 19:12

Il rumore del silenzio di Josè

Esprimo un parere del tutto personale e so che in moltissimi non lo condivideranno.

Secondo me siamo caduti tutti nel giochino della necessità di dovergli tovare sempre qualcuno da contrapporgli.

Mi aspetto già i mugugni di molti lettori “…ecco il solito tifoso che non è obiettivo, uno che difende il proprio allenatore oltre ogni ragione”.

Abbiate la compiacenza di seguire il mio discorso che non vuole convincervi che Mou è bravo perché anche per me non lo è del tutto (vedi partita con la Sampdoria)

Quando non ha parlato, tutti a lamentarsene. Quando parla tutti a criticare quello che dice. Non è che lui possa dire solo le cose a noi gradite o corrette. E siamo sicuri che la stampa lo voglia diverso.

Appena arrivato Ancelotti disse che al Milan non avrebbe allenato nemmeno i portieri. Qualcuno ha detto che era stato offensivo con un allenatore che in qualche modo aveva vinto una C.L. e qualche scudetto in inghilterra ?

Mou sarà padrone di ritenersi il migliore del mondo; si può non condividere ma, da qui a ritenerlo non degno di allenare i portieri del Milan ( e considerando quali sono stati lo scorso anno forse andava cambiato il titolare di quel ruolo nel Milan)

Poi lo hanno attaccato perché non era stato un gran giocatore. Spalletti , ritenuto un grande, credo abbia giocato al massimo nell’Empoli in C…per non parlare di Sacchi che ha giocato all’oratorio o poco più

Lippi dice che su Cassano decide lui e non deve dare spiegazioni. Nessuno si è indignato. Quando lo ha detto Mou : apriti cielo

Zeman ha detto oggi che Mou è un grande comunicatore e un grande gestore più che un grande allenatore. Tesi che condivido in pieno. Zeman è uno dei miei idoli. Però Zeman ha anche detto , con suo solito sarcasmo, che Ferrara e Leonardo non sono ancora niente. Ha poi detto che in Italia quest’anno solo Gasperini gli piace e non condivide la filosofia di Ranieri

Però SkY parla solo di quanto detto su Mou

Veniamo al capitolo Del neri. Se avete visto la partita la Samp ha tirato 2 volte in porta. Difesa ordinata e buon pressing nulla più. L’Inter solo qualche tiro in più e poco altro. Un pari senza sussulti senza l’errore di Santon.Si giocava a Marassi, non mi sembra il massimo disonore perdere 1 a 0 . Eppure sembrava la fine del modo. Ad essere obiettivi credo facciano più notizia il pari di Juve e Milan in sofferenza. Nemmeno Il presidente del Napoli che ha dato dell’incompetente (e forse anche del disonesto) a Marino ha fatto più notizia delle parole di Mou. E’ una ossessione giornalistica. Avete sentito veramente poi le dichiarazioni di Mou, il quale, onestamente e soprattutto in modo dichiarato, ha detto che avrebbe preferito continuare il suo personale silenzio stampa perchè ritiene che le sue parole siano enfatizzate in modo strumentale . Padrone di crederlo visto che giornali e Tv  dedicano molto spazio ad analizzare ogni suo passo. Ognuno fa il suo.

Ha detto anche “…della samp parla Del Neri…” A sentire Del Neri la samp ha meritato la vittoria….. Del Neri può dire una cosa quantomeno esagerata e nessuno ha niente da ridire ?

Il metro di giudizio quest’anno( a partire dal Bari ) è :non conta quante azioni-gol ha fatto l’Inter, non conta quante azioni-gol abbiano fatto  le sue avversarie. Se non vince ( e anche qualche volta anche quando vince) non ha meriti.

Ha risposto che Del Neri non è la sua bestia nera, perché se è vero che aveva perso a Bergamo, è anche vero che poi a Milano l’Inter ha vinto. Mou ha vinto uno scudetto con 10 punti sulla seconda ed era il più scarso degli allenatori e quelli bravi dov’erano ? Ranieri cacciato a due giornate dalla fine, Ancelotti di fatto licenziato da Berlusconi ancora prima.

Questi sono fatti non determinati dalle parole di Mou ma da scelte di altre società

Ed è stato anche corretto aver ricordato che non è certo Del neri il suo rivale ( visti anche i precedenti col Porto). La settimana precedente era Allegri migliore di Mou. Se qualcuno sorpassa Mou in auto, Sky farà un servizio su quanto è scarso a guidare.

Diversi allenatori lo scorso anno hanno perso con Mou sia in casa che fuori. Qualcuno va a chiedere a loro se Mou è la loro “ bestia nera”?

Leonardo ( che mi sta molto simpatico) che è stato un grandissimo giocatore ( migliore di Ancelotti e Ranieri messi insieme)che è stato preferito a tanti altri bravissimi, ha risposto alle aspettative ? Non dovevano vincere il campionato ? Cosa sarebbe successo all’Inter con o senza Mou se avesse inanellato una serie come quella del Milan ?

Se Mou è scarso è un problema di Moratti e degli interisti. Gli altri dovrebbero esserne contenti. A maggio si faranno i conti

Filed under Mourinho · 8 Comments »

Settembre 27, 2009 @ 23:51

Caro Mou, stavolta non ti capisco.

Dai post di questo sito ho sempre apprezzato e condiviso il Mou pensiero, e le Mou risposte date a chi ci da’ continuamente addosso, molto spesso in modo gratuito. Mou è quello che ci mancava per far fronte alle tante vedove ancora in circolazione.

Ti ho adorato quando hai parlato di prostituzione intellettuale e degli zero tituli, quando hai spiattellato l’evidenza davanti a una nazione che parlava di un calcio virtuale.

Fino ad ora il hai tenuto un comportamento esemplare, e, checchè ne dica la piattola di Mughini, sempre elegante, hai sempre risposto, per le rime e mai attaccato.

Capisco che non è facile lavorare in Italia con tutto il panorama  mediatico pronto a darti addosso ad ogni occasione, capisco che i nervi alla fine possono saltare a tutti, potrebbero esserci anche altri problei personali, ma stavolta non eri stato attaccato…

Stavolta sei caduto nella trappola, oltre tutto, hai attaccato una persona come Del Neri, uno dei pochi che non faceva la vittima nei nostri confronti, ed ha sempre mostrato rispetto per la squadra e per il gioco espresso da noi.

Ti è stato chiesto solo semplicemente se Del Neri era la tua bestia nera , e la tua risposta non è stata elegante, Del Neri non c’entrava nulla…

L’ultima battutina l’avevi riservata a Zaccheroni, e già li’ eri al limite, ma ti prego Mou, ritorna in te… non abboccare a furbesche trappole, non è da persona intelligiente come te.

Stavolta, per la prima volta mi è piaciuta di più la risposta che ti è stata

Filed under Mourinho, VIDEO · 13 Comments »

Giugno 1, 2009 @ 11:28

Giornata di addii ; Questione di parole…

Si apprende oggi che il Milan ha raggiunto l’obiettivo minimo stagionale (parlano tutti in questi termini, da Galliani ad Ancelotti alla stampa).

Quindi l’obiettivo annunciato che era lo scudetto è ben presto svanito, il minimo non era la coppa Uefa, nè la Coppa Italia, nè il secondo posto, ma il terzo! Evidentemente si era coscienti del valore della squadra nel momento in cui si è prefissati l’obiettivo minimo.

Non si è parlato quindi di rischio di fallimento totale, ma di raggiungimento dell’obiettivo minimo, sono politici e queste cose le sanno far bene, sanno quale sia l’importanza di sottolineare il raggiungimento di un obiettivo…

Intanto battiamo in casa anche l’Atalanta 4-3 con doppietta di Ibrahimovic e reti di Muntari e Cambiasso, ma quello che colpisce è lo spirito e l’unione del gruppo.

A un certo punto il timone in panchina ce lo aveva tale Bernazzani, perdevamo 3-2 , Mourinho avrebbe perso il suo lunghissimo record di imbattibilità di partite in casa e Ibrahimovic non era capocannoniere.

La squadra è per un quarto d’ora tornata dalle vacanze e ha rimesso tutto a posto.

Il gol di Ibra , sì, bello, bellissimo straordinario, ma imbarazzante il modo con cui la squadra cercava di fargli fare gol.

Quello che non si capisce e che francamente inizia a stancare il tifoso interista , sono le continue dichiarazioni del tipo, “non so sul mio futuro, decido io…, decide il mio procuratore…. ”

Beh… non è proprio cosi’, quando si firma un contratto, c’è scritto nero su bianco dove devi essere e quanto devi prendere per i prossimi tot anni. Non è che , caro Ibra puoi decidere tu o il tuo procuratore.

Che Ibra è un mercenario senza bandiera lo si sa, ma che ci fa un gran comodo , lo si sa altrettanto, pertanto, spero solo che se dovesse andar via, se la società decidesse di venderlo, perlomeno che questa volta si monetizzi, niente stronzate e niente svendite perchè il cucciolo svedese si sente tristo!

Detto questo, l’Interista sà come ripagare chi dimostra affetto per la nostra maglia, vedere il tripudio commovente per Luis Figo oggi:

Al termine della partita la premiazione ufficiale, una bella festa con gli ormai immancabili pargoletti nerazzurri (tutti belli ma le 3 figlie di Muntari avevano una marcia in più!!!)

Filed under Figo, Ibrahimovic, Mourinho · No Comments »


I Sondaggi

Gli ultimi commenti ai nostri articoli

Il Muro Dei Tifosi


caffè herrera l'aroma che dura un'era
Brutta sconfitta per l'Inter a Roma: non...

massimo
mandate via ballotelli perche non e degn...

marco
Ciao a tutti, volevo invitarvi a parteci...

marko
Ciao a tutti vi volevo invitare a partec...

IL BISCIONE
nel frattempo mi segno le tue parole e c...

Categorie

Link Amici

Slideshow

Get the Flash Player to see the slideshow.

Photogallery

107217-480.jpg 11.jpg 106887-480.jpg 107216-480.jpg

Accedi al sito

Add to Technorati Favorites
http://www.wikio.it
Sports blogs
My BlogCatalog BlogRank

Blog