La partita è durata molto meno di quello che dice il risultato, succede che Muntari che ultimamente non azzacca mai un cross ne azzecca uno, che Eto’o non tocca e si trasforma in gol.
Episodio favorevole, e da li’ è tutto in discesa, le partite contro le provinciali in casa sono tutte uguali, c’è chi gioca meglio, c’è chi gioca peggio ma il copione è sempre quello.
Se sblocchi la partita abbastanza presto allora si puo’ anche prevedere la goleada, se non la sblocchi, devi soffrire fino all’ultimo minuto.
A differenza di quello che dice il risultato, visto che Julio Cesar ha pensato bene di metter eun po’ di sale alla sua noiosa serata da spettatore provando a parare un rigore, abbiamo controllato e messo subito sotto ghiaccio la gara, è quello che volevamo un po’ tutti in vista del Palermo , Livorno e della partita decisiva di Kiev.
3 punti e alcuni elementi a rifiatare come Stankovic , Cambiasso e Samuel, con MIlito e Motta ormai pronti al rientro.
Tegola Snjeider pero’, che pare abbia un risentimeno che lo terrà fermo almeno fino alla partita decisiva di Kiev.
Sneijder… che giocatore!!!
Tanto per creare qualche argomento di discussione, ma vogliamo pensare a che acquisto abbia fatto l’Inter portando Sneijder , venticinquenne, in nerazzurro per 15 milioni di euro?
Si parla ancora di Quaresma che è stato acquistato 2 anni fa , ma vogliamo parlare di Sneijder prelevato per 15 milioni piuttosto che un Felipe Melo pagato 25, o un Huntelaar o lo stesso Diego???
Complimentissimi allo staff interista per l’affare fatto, Sneijder è andato oltre ogni più rosea aspettativa, magari il valore tecnico del giocatore non era in discussione, ma qualche perplessità poteva nascere sul fatto che fosse arrivato all’ultimo giorno utile di mercato, controvoglia, ed essendo un tipo un pochino chiuso potesse avere dei problemi di ambientamento, ed invece è stato sorprendente, soprattutto per quanto riguarda i tempi di inserimento. Ad oggi è un giocatore fondamentale dell’inter dopo sole 8 partite disputate.
Diamo atto anche alla gestione e alle motivazioni che Mourinho ha saputo dare al giocatore, che sbarca a Milano poche ore prima del derby e si ritrova titolare, è un sentirsi importante, tanto e subito, cosa che gli mancava sicuramente al Real.
Ora l’imperativo è centellinare le forze, e continuare a vincere, per poi presentarsi a Kiev al Top, per fare partita Top , per dirla alla Mourinho.
Forza ragazzi!!!